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Fotografie > Etichette e sigilli

Livello superiore
 
 
Nome cartella: Evoluzione dell'etichette dell'APAS

Descrizione: L'APAS intuì presto che l'etichette oltre ad essere gradevoli e, ovviamente contenere tutti i riferimenti previsti dalle leggi, devono anche fornire un immagine che il consumatore possa ricordare tanto da facilitargli l'acquisto avvertendolo come famigliare e conosciuto. Un etichetta collettiva fornisce una immagine che può avere una diffusione, almeno localmente, abbastanza significativa per tale obiettivo.
Nome cartella: Evoluzione del Sigillo di Garanzia dell'APAS

Descrizione: Il marchio di garanzia fu istituito dalla Camera di Commercio nel 1983 e sostituì quello precedentemente adottato dal Consorzio degli apicoltori.Questo nuovo marchio venne reso operativo, funzionante ed efficace dalla tenacia e dall'intelligenza di Pandiani e dalla collaborazione della Fondazione Fojanini (che provvedeva agli effettivi controlli di laboratorio dei campioni).
Pandiani seppe essere lungimirante negli obiettivi da perseguire, che possono essere così riassunti:
· garantire la tipicità della produzione locale;
· migliorare la qualità del prodotto;
· contrastare la diffusione delle malattie.
Istituito il marchio di garanzia, il miglioramento della qualità del prodotto fu perseguito attraverso due strade. La prima appoggiandosi al laboratorio per l'analisi del miele della Fondazione Fojanini. Qui non venivano monitorate solo le produzioni avviate al mercato, allo scopo di ottenere la concessione del marchio, ma quasi tutte le partite prodotte (circa 120 analisi all'anno), gratuitamente. Si ebbero così risultati importanti: una mappatura floristica del territorio, una forte crescita delle competenze e conoscenze della Fondazione Fojanini in questo campo e soprattutto il generale miglioramento della qualità della produzione, sulla scorta dei risultati delle analisi e delle indicazioni dei tecnici. Ne seguì una maggiore attenzione all'umidità del miele, alla filtratura e alla decantazione del prodotto, all'uso del fumo e alla presenza di odori estranei, ecc.
Ma Pandiani era convinto che la sfida sulla qualità si vincesse soprattutto nell'incentivare la produzione del miele che ci distingue: il "Millefiori d'Alta Montagna" e il "Monoflorale di Rododendro".
Nome cartella: Le etichette storiche dei Mieli della Valtellina

Descrizione: Questa piccola rassegna di etichette storiche mostra come le aziende apistiche che utilizzavano il Marchio di Garanzia "Miele della Valtellina" preferivano, in genere, dettagliare ancor più la localizzazione della zona di produzione ("della Valmalenco", "di Valle Spuga", "della Valmasino" ecc.) consci che la qualità del prodotto è legata strettamente al territorio. Una contrapposizione spontanea al miele della GDO che è "miscela di mieli" ("miscela di mieli italiani", "miscela di mieli extracomunitari" ecc..
Un grazie particolare ad Ernesto Agnelli che con la sua raccolta e collezione di etichette ha permesso di presentare questo primo nucleo. Un grazie anche a Stefano che ha rintracciato una collezione di etichette dell'APAS realizzata nel 1984 - 1985
Invitiamo tutti a presentare le proprie etichette "storiche" e a contribuire alla crescita di questo archivio
 
nereal.com . 05|17