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Fotografie > Progetti speciali > Progetto Interreg IIIA

Livello superiore
 
 
Titolo: Apiario di selezione di Morbegno

Descrizione: In questo apiario, da famiglie selezionate e continuamente monitorate, si producono regine e celle reali. Entrambe vengono distribuite agli apicoltori valtellinesi a prezzi “politici” per diffondere il materiale genetico locale. Nella foto delle stecche porta cupolini con celle reali. La stecca inferiore ha celle reali mature.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione di Morbegno

Descrizione: Nella foto delle stecche con i cupolini pronti per il traslarvo. Giuseppe, un po’ per gioco ha voluto provare anche dei cupolini insoliti: “il cappello” delle ghiande delle querce.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Nell’apiario di selezione e produzione delle api regine il controllo deve essere continuo soprattutto per verificare il grado di accettazione dei traslarvo e per togliere le celle reali mature. Queste verranno innestate nelle arniette di fecondazione.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Nell’apiario di selezione e produzione delle api regine Giuseppe sperimenta diversi tipi di cupolini anche ai fini didattici per gli altri apicoltori. Questo nella foto è uno dei sistemi più pratici perché il capolino è facilmente rimosso senza movimenti bruschi: pronto per essere inserito nelle arniette di fecondazione.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Nelle famiglie organizzate per produrre celle reali bisogna avere continuamente api giovani perché sono queste che producono la migliore pappa reale e sono le più assidue e solerti nutrici della covata.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Le celle reali richiamano fortemente l’attenzione delle api nutrici che con assiduità prestano a loro attenzione.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Queste famiglie sono formate essenzialmente di api giovani per il continuo apporto di favi di covata con api nascenti. Mancano le bottinatrici e quindi le famiglie sono continuamente sostenute con nutrizioni effettuate con sciroppo.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Sciroppo 1:1, ma in questa stagione anche meno concentrato. Periodici controlli effettuati dall’APAS verificano che nella nutrizione non siano stati aggiunti antibiotici o sulfamidici per coprire patologie.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Giuseppe procede al controllo nelle arnie di fecondazione per verificare le nuove regine. E’ da notare la tranquillità di queste api che permettono la vista senza utilizzare protezioni di sorta.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Le arnie di fecondazione sono divise in tre piccole famiglie. Nella foto sono evidenti i diaframmi di separazione. Ad ogni piccolo nucleo corrisponde una apertura su lati differenti dell’arnia.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Durante il controllo Giuseppe verifica se le nuove regine sono state fecondate e se hanno iniziato la deposizione. Il tipo e consistenza delle covata e gli aspetti morfologici della regina daranno a Giuseppe la certezza che il lavoro è riuscito con successo.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Se la nuova regina passa l’esame di Giuseppe, procederà a marchiarla con il colore dell’anno (per il 2004 è il verde).

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: La regina marchiata è pronta ora per essere consegnata agli apicoltori che ne hanno bisogno.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Con questo progetto siamo riusciti a selezionare regine molto produttive e ben adattate al clima alpino con primavere lunghe, fresche e con facili ritorni di freddo.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Queste regine possono deporre molte uova e rispondono prontamente allo stabilizzarsi delle condizioni meteorologiche e alle forti importazioni.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione di Morbegno

Descrizione: Vengono utilizzate vari tipi di “arniette di fecondazione”. La cella reale viene inserita infatti in nuclei molto piccoli perché bastano pochi pugni d’ape ad accudire la regina nelle sue prime fasi di vita. Le arnie possono essere quindi molto piccole. In questo apiario vengono sperimentate varie soluzioni: l’arnia di fecondazione più usata è quella ritratta in questa foto.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione di Morbegno

Descrizione: In questo tipo di “arnietta di fecondazione” si possono contenere fino a tre nuclei separati (e quindi tre regine).

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Ogni nucleo contenuto in questo tipo di “arnietta di fecondazione” ha un suo ingresso posto in lati diversi dell’arnia.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Non mancano comunque le “arnietta di fecondazione” che si sono recentemente imposte all’attenzione del mercato.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Queste “arnietta di fecondazione” presentano indubbi vantaggi come la semplicità di introduzione della cella reale ed il suo controllo ma anche svantaggi se si devono produrre molte regine.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Nel complesso comunque i risultati attenuti da questo tipo di “arnietta di fecondazione” sono stati positivi.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Il controllo della cella reale, ad esempio, è estremamente celere. Giuseppe mostra che la regina è sfarfallata senza dover arrecare il disturbo di una visita.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Un altro tipo di arnietta di fecondazione molto interessante qui sperimentato è quello ritratto nella foto. L’arnia ha sempre uscite plurime. I favi sono posti a “favo caldo” ma con una particolarità ….

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: In questo particolare tipo di arnietta di fecondazione i favi sono grandi la metà di un favo normale da nido e basta agganciarli a due a due per formarne uno normale ed introdurlo in una arnia standard.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: I nuclei di fecondazione in queste arnie sono quindi posti su un solo favo diviso a metà e affiancato. Il materiale ha però misure standard e può essere ricombinato per inserirlo nuovamente e in tutta semplicità in una qualsiasi arnia.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Come spesso accade la produzione di regine induce l’azienda ad orientarsi anche alla produzione di nuclei per la vendita. Tale indirizzo necessita però, oltre alla produzione di regine e disponibilità di api, anche quella dei favi da nido. I favi da nido con fogli cerei montati vengono quindi posti in un doppio melario ….


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione di Morbegno

Descrizione: Il doppio melario contenente i favi da nido con fogli cerei montati viene posto nel momento di forte raccolto sulle arnie delle famiglie in produzione. I fogli cerei verranno trasformati in favi, smielati a fine stagione come favi da melario e destinati l’anno successivo ad essere utilizzati come favi da nido dei nuclei destinati alla vendita.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Chiavenna

Descrizione: Per valutare le potenzialità e la forza delle famiglie viene effettuata la pesatura delle arnie.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Chiavenna

Descrizione: L´apiario di selezione, data la disponibilità di Cleto è sempre aperto alle visite dei gruppi e disponibile per ogni iniziativa didattica.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Chiavenna

Descrizione: Descrizione: Le operazioni effettuate e lo stato di ogni famiglia viene costantemente monitorato e registrato

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione di Chiavenna

Descrizione: Il materiale utilizzato viene particolarmente curato e rinnovato spesso per garantire il massimo di igienicità e nel contempo fornire ai visitatori l’immagine di una attività ordinata e seguita con attenzione e cura.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: Con il progetto Interreg IIIa sono stati costituiti tre apiari di selezione delle api regine dove i ceppi geneticamente selezionati vengono costantemente monitorati per avere la certezza di produrre e diffondere regine e quindi patrimonio genetico particolarmente valido

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Morbegno

Descrizione: La regina è stata marcata: ora è pronta per essere distribuita. A Giuseppe piace seguire il loro destino al di là del protocollo di monitoraggio adottato nel progetto Interreg IIIa. Produrle gli è costato fatica e passione: in loro c’è un po’ di se. Una mancata accettazione è una perdita anche per lui e quindi cerca di fornire tutta l’assistenza possibile, agli apicoltori nelle prime fasi di introduzione di una nuova regina. E´ particolarmente attento e didattico soprattutto nei confronti dei neofiti.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario di selezione a Grosotto

Descrizione: Ecco Angelo mentre presenta con orgoglio la produzione di celle reali. Oltre alle regine e al materiale genetico previsto nell'ambito del progetto INTERREG IIIa, Angelo ha sperimentato con successo la produzione di pappa reale per diversificare l'ambito dell'azione della sua piccola azienda.
Angelo ha quest'anno conseguito l'ambito riconoscimento delle "Tre gocce d'oro" al concorso nazionale di mieli di Castel San Pietro Terme intitolato a Giulio Piana. Il suo miele è stato quindi considerato come il migliore assoluto della categoria Tiglio ed uno degli otto mieli più buoni d'Italia.

Autore: Matteo Ghilardi
 
nereal.com . 05|19