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Fotografie > Fioriture e andamento produttivo > 2006

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Titolo: Nocciolo (Corylus avellana)

Descrizione: 11 febbraio, già da un po' di giorni, nei luoghi più caldi e meglio esposti ai raggi del sole troviamo il nocciolo in fioritura. E' il segno che il lungo inverno sta avviandosi a finire e le api riprendono l'attività.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Nocciolo (Corylus avellana)

Descrizione: Questa fioritura sostiene l'allevamento delle prime rose di covata all'interno degli alveari.
Gli amenti si vestono dei raggi solari.
Altre foto ed informazioni sul nocciolo nella cartella del 2005

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: l'Alloro si prepara a fiorire

Descrizione: 3 marzo, nei luoghi meglio esposti e caldi l'Alloro si repara alla fioritura

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Alcune timide fioriture nel sottobosco

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Salix

Descrizione: 26 marzo - I gattici (Salix caprae) sono in piena fioritura

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Ancora sulla fioritura del Salix caprae

Descrizione: Il bosco del versante orobico si anima di questa prima fioritura. (Castello dell'Acqua, 26 marzo 2006)

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Le api accorrono a raccogliere il polline

Descrizione: Le piante di salix caprae fiorite richiamano tantissime api che fanno risuona del loro ronzio le chiome tenuemente dorate.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Albicocco (Prunus armeniaca) in fiore

Descrizione: 1 aprile 06. E’ iniziata la fioritura dei fruttiferi: l’albicocco è già in fiore e nei giardini e negli orti questa fioritura richiama molte api. Le famiglie comunque sono arrivate alla fine di marzo piuttosto deboli e in molti casi decisamente in ritardo nello sviluppo delle covate. Quest’ultima settimana sembra aver dato finalmente una buona boccata d’ossigeno grazie alle belle giornate, temperature discrete e le discrete fioriture.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Susino (Prunus domestica) in fiore

Descrizione: 1 aprile 06. Diverse piante del genere Prunus (famiglia delle Rosaceae) sono in fiore richiamando molte api sia per il nettare che per il polline.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Fioriture di piante erbacee

Descrizione: 1 aprile 06. Nei terreni ben esposti e nei vigneti troviamo fiorite diverse piante erbacee quali la muscaria (Muscaria armeniacum), diverse specie di Viola e di Lamium. In alcuni luoghi sta iniziando anche la fioritura del Tarassaco

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Mimosa

Descrizione: 10 aprile - Le mimose sono ora in piena fioritura, sono quindi con un certo ritardo sul calendario floristico usuale.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: condizioni meteo

Descrizione: 11 aprile - nevicate alle quote basse. In questo periodo si deve operare sugli alveari seguendo con attenzione le previsioni meteo, gli abbassamenti di temperatura possono rovinare le fioriture e raffreddare le covate. Nella sezione del sito dedicata ai link si possono trovare quelli dedicati alla meteorologia. Nell'immagine alcune case dell'abitato di Albosaggia e boschi con piante di ciliegio fiorite.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Prugno in fioritura

Descrizione: 13 aprile - la fioritura di diverse piante del genere Prunus rallegra orti e giardini

Autore: Francesco Baroni
Titolo: Ciliegi (Prunus avium)

Descrizione: 16 Aprile - da circa due settimane è iniziata la fioritura del ciliegio. Queste chiome bianche si stagliano nel manto ancora invernale dei boschi, è il segnale della primavera e, con il procedere dei giorni, il marrone-grigio del bosco incomincia a tingersi anche di tenui sfumature di verde.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Ciliegi (Prunus avium)

Descrizione: Una fioritura apprezzata dalle api ma spesso la raccolta è interrota dai venti freddi che fermano il volo delle bottinatrici.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Iniziata la fioritura dei meli

Descrizione: E' iniziata la fioritura dei meli. I frutteti si vestono del loro manto più spettacolare e candido.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Servizio di impollinazione frutteti

Descrizione: L' APAS ha siglato degli accordi con le cooperative frutticole per attivare questo servizio realizzato con i propri associati. Le cooperative provvedono a compensare gli apicoltori attivati in base agli alveari impiegati; tale accordo prevede inoltre una copertura assicurativa.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Servizio di impollinazione frutteti

Descrizione: C'è una forte concorrenzialità di fioriture nell'area dei frutteti: non sì è infatti ancora conclusa la fioritura dei ciliegi e del biancospino e, dove non è stato sfalciato, c'è una forte fioritura di tarassaco

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Servizio di impollinazione frutteti

Descrizione: Gli alveari portati nei frutteti sono comunque forti e vitali. Basta soffermarsi nei pressi di alcune postazioni per accertarsi dell'intenso, alacre lavoro

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Un momento delicato

Descrizione: E’ questo un momento delicato per la frutticoltura poiché la quantità e qualità della produzione dipende da una buona fecondazione dei fiori. Anche le famiglie di api impiegate nel servizio di impollinazione frutteti hanno bisogno di un periodo stabile di bel tempo poiché la deposizione delle covate è molto intensa e un improvviso ritorno di freddo renderebbe impossibile alle api coprire (e quindi scaldare) tutta l’area di covata.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Una fioritura che distrae

Descrizione: Il tarassaco (Tarassacum officinalis) si trova in abbondanza nei frutteti proprio per le tecniche di lavorazione dei frutteti stessi. La sua fioritura è però, a volte, competitiva con quella del melo perché questa pianta e generosa sia in nettare ma soprattutto di polline.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Ciliegi a Sostila

Descrizione: La fioritura di ciliegi è finita nel fondovalle e risale ora le pendici delle montagne.
Nella bella immagine di Francesco Baroni i ciliegi in fiore a Sostila, antico borgo montano

Autore: Francesco Baroni
Titolo: Trifoglio violetto

Descrizione: La vegetazione prativa sta completando il suo ciclo con fioriture interessanti per le api.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Robinia

Descrizione: Eccellente si è presentata la fioritura della robinia. E' una fioritura importante, la prima che in genere contribuisce a riempire i melari.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Trifoglio violetto

Descrizione: La primavera è stata abbondante di fioriture e buone giornate si sono succedute a positive giornate di pioggia che hanno rimpinguato le riserve d'acqua che due annate sicitose avevano reso scarse.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Robinia

Descrizione: La fioritura quest'anno si è presentata in Valtellina un po' più precoce che in Brianza. Una fioritura che comunque ha tenuto nel tempo e le famiglie già pronte hanno avuto così l'occasione di effettuare un abbondante raccolto

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Pulsatilla vernalis

Descrizione: Anche in alta montagna stanno giungendo le prime fioriture che ingentiliscono l'ambiente

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Il Castagno

Descrizione: 3 giugno, il castagno si sta preparando già a fiorire, mentre in alto, intorno ai 1000 m. sta sfumando nella sua quota più alta la fioritura della robinia.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Rilievo del 11 giugno (area di rilevamento pendice monte Rolla)

Descrizione: La Robinia ha esaurito da tempo la sua fioritura sul fondovalle ed è risalita lungo le pendici. Ora si trova nella sua stazione più alta: i bianchi grappoli di fiori bianchi li troviamo nell’intervallo di quote 800 m. - 1250 m. Nonostante le condizioni meteo non ottimali (vento e un periodo di giornate fredde) le api, anche dalle postazioni di bassa quota non hanno perso il collegamento con questa fioritura e nell’importazione troviamo, ancora oggi, nettare di robinia.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Rilievo del 11 giugno (area di rilevamento pendice monte Rolla)

Descrizione: Il rododendro sta iniziando la fioritura nelle sue stazioni più basse (intorno ai 1600 -1700) dove meglio esposto. Il ritorno di freddo verificatosi a fine maggio - inizio giugno non ha, qui, danneggiato i fiori, perché non erano ancora dischiusi ma ridotto l’apparato fogliare. Nelle stazioni più alte e in quelle più riparate, le piante si sono sviluppate con un certo ritardo per la prolungata copertura della neve e sono sfuggite totalmente ai danni del recente abbassamento termico. Analoga situazione ci viene segnalata anche per l’area orobica, mentre per l’Alta Valtellina (in particolare per la Val di Rezzalo) ci sono stati segnalati forti danni a carico di questa fioritura, soprattutto nelle zone meglio esposte.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Preoccupazioni per le fioriture imminenti

Descrizione: Una forte preoccupazione per le fioriture imminenti del tiglio (è già iniziata alle quote più basse) e del castagno per il deficit idrico che si sta evidenziando sempre più soprattutto per la presenza di vento che accelera la traspirazione delle piante e quindi la situazione di stess.
Nell'immagine il fondovalle visto da Maroggia di Berbenno: i prati incominciano già ad ingiallire

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: 14 giugno Alta Valtellina

Descrizione: La neve si è da poco ritirata dalle pendici più alte e il rododendro è qui ancora relativamente indietro per la fioritura

Autore: Francesco Baroni
Titolo: 25 giugno - Alta Valtellina

Descrizione: Le giornate calde hanno sviluppato più rapidamente la fioritura del rododendro. Così in pochi giorni porzioni sempre più ampie e quote sempre maggiori sembrano svegliarsi alla primavera alpina che ha, proprio nel rododendro il suo vessillo

Autore: Francesco Baroni
Titolo: 25 giugno - Alta Valtellina

Descrizione: Si affrettano i nomadisti a condurre gli alveari alle fioriture di rododendro

Autore: Francesco Baroni
Titolo: 25 giugno - Alta Valtellina

Descrizione: Viaggi non sempre agevoli e spesso strade così impervie che possono essere portati pochi alveari per volta

Autore: Francesco Baroni
Titolo: 25 giugno - Alta Valtellina

Descrizione: Un sacrificio, quello di seguire un apiario in alta quota, che viene ripagato da un miele senza confronti e da poter rimanere immersi in ambienti incantati e nascosti là, dove la Valtellina dà il meglio di sè

Autore: Francesco Baroni
Titolo: 25 giugno - Alta Valtellina

Descrizione: Il Rododendro, splendido fiore alpino

Autore: Francesco Baroni
Titolo: Origanum volgare

Descrizione: Si è ormai conclusa l'annata produttiva e si possono fare alcune riflessioni sull'andamento produttivo del 2006.
Una primavera partita bene: sufficientemente calda, senza vistosi ritorni di freddo, frequenti precipitazioni, specie notturne. Buoni ingredienti per avere delle abbondanti fioriture e quindi buone condizioni di raccolta. Le famiglie, (ma anche i nuclei appena acquistati), hanno trovato perciò una situazione positiva per lo sviluppo. L’apoteosi si è raggiunta con la fioritura della Robinia pseudo acacia che, contrariamente al solito, ha coinciso con ottime situazioni meteo. Chi aveva le famiglie pronte ha conseguito elevate produzioni(e non solo chi ha portato gli alveari in Brianza!!!) in Valtellina si è conseguito un eccellente miele monoflorale!!! Poi è succeduto il tiglio e quindi il castagno. Il primo, è presente in zone sufficientemente fresche ed umide, ed ha permesso un raccolto discreto. Il castagno invece no: ha risentito troppo della siccità di luglio. Un caldo ed un deficit idrico registrato a luglio che ha chiuso bruscamente il periodo di raccolta in modo molto anticipato rispetto agli altri anni. In alta montagna era iniziata una buona raccolta di Rododendro che si è però bloccata con avverse condizioni meteo, un ritorno di freddo e poi il caldo intenso hanno chiuso le fioriture in quota del Rododendro e del Rovo.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Frutta caduta

Descrizione: settembre - api che raccolgono i succhi zuccherini da un frutto caduto e parzialmente mangiato dagli uccelli. Una vista abbastanza frequente ma che ha fatto credere per lungo tempo agli agricoltori che le api fossero responsabili di danneggiamenti all'uva e ad altra frutta matura.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Edera

Descrizione: 23 settembre
Molto attiva la raccolta di polline per sostenere le covate autunnali

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Boraggine

Descrizione: 23 settembre
Le api sono ancora molto attive. In questo momento bisogna verificare la situazione delle scorte. Conviene sostenere le covate con nutrizioni stimolanti (hanno anche il vantaggio di rendere più efficace le azioni di contrasto alla Varroa). Attenzione però: alcune famiglie possono avere anche il nido intasato di miele e quindi spazi ridotti per la covata

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Campanula trachelium

Descrizione: 1° novembre, il vento del nord annuncia l'inverno ma il sole è ancora caldo e nei luoghi riparati ci sono ancora alcuni fiori. Le api non sono sazie di raccogliere e il forte interesse per il polline indica che le covate sono ancora presenti. Curiosa la posizione di questa ape che abbraccia lo stame per meglio raccogliere il polline

Autore: Giampaolo Palmieri
 
nereal.com . 05|19