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 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


23/09 AVVISO CHIUSURA PER FERIE

Informiamo che dal 25 settembre al 02 ottobre saremo CHIUSI PER FERIE.
22/09 Evento Notte dei ricercatori

Il 29 settembre presso l'Università della Montagna, in Via Morino 8 a Edolo, dalle 14 alle 18, si terrà *Meet Me Tonight, un evento tutto improntato sul miele.
Segnaliamo a chi volesse partecipare, che nella sezione Degustazione c'è anche la possibilità di esporre (senza vendita) il proprio miele, così da farsi un po' di pubblicità.

Chi volesse partecipare contatti Cristina al 3396541116.
Se non riuscite ad esserci di persona, ma siete interessati a far partecipare il vostro miele, portatecelo in sede entro la mattina del 23 settembre con il vostro biglietto da visita o sentite Cristina per altre modalità di consegna.

Grazie!

link programma:
http://www.apicoltori.so.it/files/pubblicazioni/530581eaddcf39b78fae8c97aff1ac94.pdf
17/09 Concorso Nazionale "Grandi Mieli d'Italia"

Buoni risultati per i Mieli della Valtellina nel concordo nazionale che si tiene ogni anno a Castel San Pietro Terme.

Premiati con una goccia d'oro:
Apicoltura il Castello di Grosotto con miele di Rododendro
Manuela Curti di Dubino con miele millefiori di alta montagna,
Lidia Stropeni di Lecco con Melata di bosco

Premiata con due gocce d'oro:
Apicoltura Sassella di Sondalo con miele di Rododendro

Premiato con tre gocce d'oro:
Oliver Gatti di Castione Andevenno con miele di Tiglio
12/09 Nota tecnica - contributo di Raffaele Terruzzi

La produzione di miele in Italia è da dimenticare. Un anno, il 2017, che lascia tutti con la bocca amara. Si pensi che nella sola Toscana, regione dove l'apicoltura ha un plus molto importante, abbiamo perso circa l'80% del raccolto.

Le stesse cifre, anche se in misura un po più ridotta, si aggirano nelle altre regioni della penisola.

Partiamo dal Sud che è meno peggio: il miele di arancio siciliano ha dato una produzione medio/discreta, unico miele, perché già il castagno è stato scarsissimo. Non è stata prodotta melata, poco eucalipto.

Centro Italia : assenza di millefiori e di melata.

Nord : discreta la produzione del millefiori primaverile (tarassaco). Zero acacia. Discreta, tendete al poco, la produzione di castagno, di tiglio e di miele di montagna. Pochissima la melata, quasi nullo il millefiori.

I prezzi si aggirano attorno al 5,50 al Kg per l'arancio ed il millefiori. Sul 6,50 per il castagno ed il tiglio, attorno ai 5,00 per la melata, attorno ai 4,50 per il tarassaco Si alzano per il montagna a 7,00 e schizzano per l'acacia a 9,00. Parliamo di prezzi all'ingrosso più IVA 10 %.

Il prezzo al dettaglio si aggira attorno ai 10/12 eur al Kg. trasversalmente un po' per tutti i tipi, salvo l'acacia che si attesta attorno ai 15/18 eur al Kg. sempre sullo scaffale.

Il pubblico consumatore non è preparato a questa impennata e, di fatto, il miele sta subendo una , sia pur lieve, flessione nei consumi al dettaglio.

Molte aziende professionali, soprattutto nel centro Italia, hanno dovuto sospendere dal lavoro alcuni dipendenti, stante la mancanza di produzione.

Il quadro è drammatico e non si riesce a conciliare le malattie delle api con il clima, soprattutto con quest'ultimo: diventato, a tratti, tropicale, con compromissione anche della vegetazione e , conseguentemente, dei nettari.

La flessione nel consumo ha contagiato un po tutta l'Europa, difatto pur non essendoci stato, in generale, un buonissimo raccolto, il miele europeo non è salito di prezzo: Millefiori dalla Moldavia e dalla Serbia 2,40 al Kg. Millefiori dall'Ungheria e dalla Romania 2,60. Miele acacia dall'Ungheria 4,50 al KG con pollini contenuti di circa il 15/20%. Miele acacia dalla Romania 5,00 al Kg con polline minimo 20% e superiori. Questi prezzi si intendono per carichi di minimo 20 tons franco sede ditta Italiana, in fusti da 300 Kg. l'uno e sempre più IVA del 10%.

Miele argentino allo stato estero, da sdoganare con dazio al 17,3 % : dollari USA 2.625 la tonn. per il millefiori e dollari USA 3.550 la tonn. per l'eucalipto. Merce franco arrivo porto Italiano. Min . 1 container 20 tons. Più IVA 10%.

Miele cinese allo stato estero, da sdoganare con dazio al 17,3 % : dollari USA 2050 la tonn. per il millefiori chiaro, sapore gradevole. Franco arrivo porto Italiano. Min. 1 container 20 tons. Più IVA 10 %.

Per quanto riguarda i miele esteri europei ed extraeuropei si intendo prezzi e qualità, di cui sopra, con zuccheri e contaminanti assolutamente controllati.

Vorrei aggiungere, al di là dei numeri, una mia considerazione di natura umana:

Io ho 65 anni e da quando ne avevo 18 compro e vendo miele. Lo lavoro per liquefarlo e filtrarlo e miscelare i vari tipi tra loro seguendo le esigenze dei miei clienti. Ho conosciuto e conosco tantissimi apicoltori Italiani e tanti apicoltori esteri. Conosco cooperative di raccolta sia Italiane che estere. Ho visto cambiare i climi e le produzioni. Ho visto famiglie di apicoltori cambiare mestiere ed altre innovarsi sotto la spinta delle nuove generazioni. Insomma, ho visto l'evoluzione del mercato del miele evolversi, in mezzo secolo, in modo travolgente. Ma mai avevo notato, come in questi ultimi 3 anni, un senso di disfattismo crescente, una voglia di rinuncia sempre maggiore, una volontà di smettere che mette i brividi.

L'apicoltura ed il mercato del miele vivono una stanchezza ed un qualcosa che non funziona più. Io sono ottimista di natura ma non posso nascondere la realtà dei fatti.

Mi piacerebbe, vedere un po' più di collaborazione tra le varie associazioni apistiche, ed una apertura tra di esse ed il resto dell'apicoltura europea e mondiale. La parola segreta è "collaborare" non farsi la guerra. Abbiamo una natura che cambia perché il pianeta và cosi e nessuno può farci niente, cerchiamo di stare uniti perché solo tutti insieme possiamo venirne fuori. Altrimenti i nostri nipoti mangeranno altro : cosa non lo so, ma sicuramente non più il miele.
09/09 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di SETTEMBRE 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

02 settembre Kg 29,50 -0,30
05 settembre Kg 28,90 -0,60
08 settembre Kg 33,20 +4,30 sciroppo
12 settembre Kg 32,80 -0,40
15 settembre Kg 32,20 -0,60
19 settembre Kg 31,50 -0,70
23 settembre Kg 31,00 -0,50
07/09 Nota tecnica

Uno dei problemi maggiori e più sottovalutati dell'apicoltura negli ultimi anni è la reinfestazione di varroa. Il sovraffollamento di apiari e la discrepanza tra metodi e tempi di trattamento rendono sempre più necessario in monitoraggio autunnale per controllare che lo stato dell'infestazione rimanga bassa. Il problema colpisce soprattutto chi ha fatto trattamenti di breve durata, come il blocco o l'asportazione di covata con successivo trattamento con Apibioxal (p.a. acido ossalico).
Per chi ha scelto questo tipo di trattamento è consigliabile un semplice test per controllare la reinfestazione: inserendo una striscia di Apivar in un paio di alveari per postazione e contando la caduta dei primi 7 giorni, si può avere una stima della presenza di varroa. In caso di cadute superiori alle 15/20 varroe, è consigliabile procedere al trattamento di tutti gli alveari. In caso di caduta limitata, mantenere comunque le strisce e monitorare l'andamento della caduta, sempre con cassettino coperto di olio o grasso di vasellina.
Questo test è molto importante soprattutto nelle posizioni di nuova formazione, in quelle situate in zone ad alta densità apistica e negli apiari che hanno avuto, negli anni precedenti, mortalità autunnale e invernale sopra la media.
06/09 Concorso Mieli di Lombardia

Si informa che, anche quest'anno, è stato organizzato il Concorso Mieli di Lombardia. Per partecipare al concorso potete consegnare in Associazione i vostri campioni di miele entro e non oltre il 23 settembre .
Per ogni tipologia di miele con cui volete partecipare bisogna pagare 8 euro e fare due campioni da 250g.

Trovate la scheda di partecipazione qui
http://apicoltori.so.it/foto/images/15878.html
31/08 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di AGOSTO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

02 agosto Kg 28,40 -0,30 Apibioxal
05 agosto Kg 31,20 +2,80 candito
07 agosto Kg 30,60 -0,60
11 agosto Kg 30,60 -0,00
14 agosto Kg 30,00 -0,60
17 agosto Kg 29,80 -0,20
20 agosto Kg 29,80 -0,00
23 agosto Kg 30,30 +0,50 candito
25 agosto Kg 29,90 -0,40
30 agosto Kg 29,80 -0,10
02 settembre Kg 29,50 -0,30
05 settembre Kg 28,90 -0,60
08 settembre Kg 33,20 +4,30 sciroppo
30/08 Prezzo MINIMO del miele al dettaglio

Per motivi organizzativi non si è potuta tenere la riunione programmata del Consiglio Direttivo dell'APAS che, fra i vari punti all'Ordine del Giorno, aveva anche quello di discutere il prezzo "MINIMO" di vendita al dettaglio del Miele della Valtellina per il 2017.
Da alcuni anni il prezzo MINIMO per la VENDITA al DETTAGLIO di Miele della Valtellina confezionato in vasi da 500 g è:
Miele Millefiori di Montagna Euro 5,50
Miele di Acacia Euro 7,00
Miele di Tiglio Euro 6,00
Miele di Castagno Euro 7,00
Miele di Rododendro Euro 8,00
Alta Montagna Euro 7,50

Il prezzo minimo di vendita al dettaglio per la confezione da 1.000 g è il doppio di quello previsto per le confezioni da 500g meno Euro1,00 (esempio Miele Millefiori Euro 11,00 - 1 = Euro 10,00.)
Si invita tutti i nostri associati non proporre il proprio miele sotto questi PREZZI MINIMI di vendita al dettaglio per non creare situazioni di concorrenza scorretta e soprattutto per non svilire il prodotto locale. Pur con costi di produzione che continuano ad aumentare e con stagioni produttive che sono sempre più difficili da affrontare non sono state variate le soglie sopra esposte. Vi invitiamo, nei banchi di vendita, a praticare prezzi maggiori perché dovete essere i primi a credere nella qualità del prodotto offerto. Chiediamo ai colleghi che vendono ai negozianti di segnalare loro questi prezzi come riferimenti sotto i quali non è corretto vendere al dettaglio.
Ricordiamo agli amici che hanno iniziato da poco l'attività che è opportuno pianificare oltre ai prezzi di vendita al dettaglio anche un piano di sconti in funzione delle quantità acquistate dalla propria clientela. E' consigliabile ed opportuno che gli sconti siano previsti in prodotto gratuito in più rispetto alla fornitura richiesta (ad esempio un vaso ogni 10).
Il Consiglio Direttivo dell'APAS ha previsto che gli apicoltori che in occasioni di di fiere, manifestazione o mercati espone prezzi di vendita inferiori ai prezzi minimi sopra esposti sarà soggetto ad un richiamo scritto e, se recidivo, l'interdizione al servizio di smielatura per due anni
28/08 Nota tecnica

Dovrebbero essere conclusi i trattamenti estivi contro la Varroa. Ci riferiamo in particolare alle somministrazioni cicliche di Apilife Var (le tavolette a base di timolo) da utilizzare in concomitanza con le "strisce" (Apivar, Apitraz, Apistan). Le strisce invece conviene tenerle un tempo un po' più prolungato di quanto previsto dalle confezioni per preservare gli alveari dalla re-infestazione. E' opportuno infatti ridurre il periodo "scoperto" (cioè senza "strisce" e prima del trattamento invernale di metà novembre con Apibioxal) ad uno o al massimo due cicli di covata. E' consigliabile anche controllare, almeno ogni 15 giorni, lo stato di propolizzazione delle strisce ed eventualmente provvedere alla sua rimozione, operando con le avvertenze e cautele già più volte segnalate e rintracciabili nel sito.
Il mese di settembre è cruciale perché le famiglie devono sviluppare le covate che producono la popolazione invernale. In questa fase gli alveari devono essere stimolati. In agosto infatti si verifica una naturale flessione della deposizione, questa è molto accentuata nelle zone con scarsa disponibilità di fonti alimentari ma anche l'impiego di determinati prodotti anti-Varroa hanno la funzione di deprimere la covata. In settembre quindi bisogna provvedere a stimolare la deposizione della covata ma anche a controllare e sostenere la realizzazione delle scorte che dovranno servire agli alveari per affrontare l'inverno. Quest'anno, in diverse zone, c'è stata un raccolta molto consistente, di "manna" o "miele-cemento" per cui si possono trovare nei nidi dei favi pesanti che fanno presupporre che la famiglia sia ricca di scorte anche se poi questo in realtà è pressoché inutilizzabile dalle api. E' quindi opportuno un controllo più approfondito del solito anche disopercolando qualche celletta dei favi con le scorte (badando però ad essere rapidi e con tutti gli accorgimenti per non scatenare saccheggi).
La Varroa non è però l'unico nemico da cui bisogna guardarsi: il Nosema ceranae è l'ancor più subdola minaccia per gli alveari perché mancano completamente segni premonitori. In settembre è quindi opportuno prevedere oltre agli interventi alimentari di sostegno alle famiglie anche le somministrazioni di integratori quali l'Api Herb o il Vitafeed Gold, prodotti che si sono rilevati piuttosto efficaci verso il Nosema. Questi due prodotti sono preparati erboristici che hanno fra i componenti base l'aglio. Questa essenza vegetale è sempre stata utilizzata in apicoltura come medicamento per le api e lo zucchero che veniva fornito agli apicoltori come sovvenzione (intorno al 1950) era denaturato appunto con estratti di aglio.
19/08 Concorso Nazionale Miele

Si avvicinano le scadenze dell'importante concorso "Grandi Mieli d'Italia - Premio Giulio Piana" e quindi con piacere segnaliamo:
-la scadenza per l'invio dei campioni di miele è fissata per sabato 26 agosto, vedi il regolamento del concorso alla pagina:
http://ambasciatorimieli.voxmail.it/rsp/pvxg9a/content/regolamento_concorso_2017.pdf?_d=26H&_c=c9d115af

- scadenza il 7 settembre per l'invio delle fotografie per il il CONCORSO FOTOGRAFICO Ape, Mieli. Biodiversità con gusto e tema "I colori dei mieli", vedi il relativo regolamento alla pagina
http://www.informamiele.it/index.php/26-attivita/200-2-concorso-fotografico-ape-mieli-biodiversita-con-gusto
04/08 Nota tecnica: situazione Varroa

Chi ha fatto il blocco di covata a Luglio ha effettuato in questi giorni il trattamento con Apibioxal per abbattere la Varroa presente. Stiamo raccogliendo i dati per capire il livello di infestazione. Dalle prime segnalazioni, come ogni anno, ma forse in modo ancor più accentuato la situazione si presenta a macchia di leopardo con accentuate differenze nei livelli di infestazione. Un fenomeno che riscontriamo sia dalle segnalazioni dei soci che operano in provincia che fuori. Si passa da "non cade niente", (affermato in modo più perplesso che come vanteria) ad un "Alte cadute, ho inoltre disopercolato la covata del favo trappola ed ho trovato Varroa in quasi tutte le cellette".
Vi chiediamo cortesemente di segnalare ai Tecnici dell'APAS, via sms o Whatsapp la situazione che riscontrate nei vostri apiari.
Cogliamo l'occasione per ribadire che entro questo fine settimana devono essere attuati, in tutti gli apiari, i protocolli contro la Varroa. Chi si appresta ad introdurre le "strisce" ed utilizza quindi, in abbinamento, le tavolette di timolo ("Apilife var"), può, visto la bolla di caldo africano che ha investito anche il nostro territorio, procrastinare di qualche giorno l'introduzione di questo presidio sanitario. Ancora più opportuno sarebbe quello di introdurre ora, assieme alle "strisce", un piccola porzione di Apilife Var (1/4 di tavoletta) e inserire gli altri ¾ lunedì).In questo modo si avrà l'opportunità di abituare in modo graduale la famiglia all'odore del timolo e nel contempo di verificare la reazione dell'alveare. Si ricorda che l'Apilife var ha comunque un'azione sinergica fondamentale e che quindi non può essere eliminato dalle procedure di contrasto alla Varroa, soprattutto se si utilizzano strisce di Apistan (Fluvalinate)
30/07 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di LUGLIO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

01 luglio Kg 91,00 -1,00
02 luglio Kg 90,80 -0,20
03 luglio Kg 91,00 +0,20
04 luglio Kg 91,60 +0,60
06 luglio Kg 91,80 +0,20
07 luglio Kg 92,20 +0,40
09 luglio Kg 92,20 +0,00
10 luglio Kg 85,80 -6,40 blocco di covata
11 luglio Kg 86,00 +0,20
12 luglio Kg 85,60 -0,40
14 luglio Kg 84,40 -1,20
16 luglio Kg 84,00 -0,40
18 luglio Kg 31,40 -52,60 prelievo melari
20 luglio Kg 31,00 -0,40
22 luglio Kg 30,70 -0,30
25 luglio Kg 30,10 -0,60
30 luglio Kg 28,70 -1,40
26/07 Nota Tecnica: Varroa

Chi ha optato per il blocco di covata si sta ora apprestando ad effettuare il trattamento con Apibioxal. Entro la fine del mese e non più tardi del 5 agosto è opportuno che anche chi ha adottata altri protocolli d'intervento abbia già posizionato in tutti i propri alveari (sia famiglie che nuclei) i mezzi di contrasto alla Varroa scelti.
Non abbiamo ancora dati significativi di monitoraggio per conoscere il grado di infestazione del parassita ma comunque la natura di questo acaro è talmente subdola e nascosta che obbligatoriamente gli interventi devono essere eseguiti a "calendario" e indipendentemente da qualsiasi sintomatologia poiché si deve supporre non solo la sua presenza ma anche la massima pericolosità.
I protocolli per combattere la Varroa devono essere inoltre attuati in modo completo e non ridotti o adattati in funzione di una presunta scarsa presenza dell'acaro.
Effettuare il TRATTAMENTO TAMPONE ESTIVO in questo periodo si accorda con il ciclo biologico dell'alveare e limita lo sviluppo della popolazione degli acari prima che questa raggiunga una consistenza tale da portare a morte la famiglia o la renda particolarmente debole per affrontare le difficoltà invernali.
Se riusciamo a concentrare i trattamenti degli alveari a queste due settimane vuol dire non solo ridurre la carica di Varroa negli alveari in un momento particolarmente importante ma anche, e soprattutto, ridurla nel territorio e quindi avere meno problemi di re-infestazioni con i rischi e i costi che questo fenomeno comporta.
I Tecnici apistici dell'Associazione Produttori Apistici provincia di Sondrio hanno inviato gli sms ai soci ed un avviso sul gruppo Whatsapp per sollecitare ad effettuare i trattamenti nei tempi previsti, i ritardi d'azione contro la Varroa possono mettere anche in seria difficoltà gli apicoltori vicini che potrebbero trovare annullato l'effetto del proprio lavoro.
 
nereal.com . 05|17