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 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


24/06 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di GIUGNO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

01 giugno Kg 40,80 +0,10
02 giugno Kg 41,10 +0,30
03 giugno Kg 41,80 +0,70
04 giugno Kg 42,00 +0,20
06 giugno Kg 41,10 - 0,90
07 giugno Kg 40,90 - 0,20
08 giugno Kg 41,90 +1,00
09 giugno Kg 44,80 +2,90
10 giugno Kg 48,20 +3,40
11 giugno Kg 51,50 +3,30
12 giugno Kg 44,70 - 6,80 prelevato un melario
13 giugno Kg 47,60 +2,90
14 giugno Kg 50,40 +2,80
15 giugno Kg 60,50 +10,10 aggiunto un melario, variazione del giorno kg +3.30
16 giugno Kg 63,50 +3,00
17 giugno Kg 64,10 +0,60
18 giugno Kg 66,70 +2,60
19 giugno Kg 70,80 +4,10
20 giugno Kg 75,00 +4,20
21 giugno Kg 85,30 +10,30 aggiunto un melario, variazione del giorno kg +4.00
22 giugno Kg 88,80 +3,50
23 giugno Kg 91,80 +3,00
24 giugno Kg 93,50 +1,70
25 giugno Kg 92,20 -1,30
21/06 BOLLETTINO TRUFFA

Avvisiamo che sta girando un bollettino truffa, precompilato con i vostri dati, che richiede un versamento di denaro alla Camera di commercio.
NON PAGATE!!

al link seguente la foto del bollettino
http://apicoltori.so.it/files/foto/4c6f39e88b1eba957aef4ab127e6cccd_matrix.jpeg
16/06 Nota tecnica: fioriture attive

Tiglio
nella zona di Milano la raccolta sul tiglio si è già conclusa, in alcuni luoghi della Brianza è invece ancora attiva anche se ormai in chiusura. La raccolta è stata comunque buona e in alcune zone addirittura eccezionale.
Nella realtà valtellinese, la specie "domestica" ha un limitato interesse poiché sono poco presenti viali alberati mentre risultano essere molto importanti le diverse specie "selvatiche" che si trovano, a volte anche in modo molto consistente, nei boschi siti allo sbocco dei torrenti retici. La fioritura del Tiglio domestico è stata peraltro "bruciata" molto velocemente da giornate e vento caldo. Le specie "selvatiche" stanno invece fiorendo ora sovrapponendosi in molti casi alla fioritura del Castagno.
Rovo
E' un'essenza che entra in modo più o meno marcato nella composizione pressoché di tutti della Valtellina. E' una fioritura molto interessante perché scalare e soprattutto perché è una rosacea tardiva ( con fioritura maggio, giugno e luglio) presente a tutte le quote, da quelle più basse all'alta montagna.
Il Castagno
Dopo molti anni questa fioritura depressa per la pressione del Cinipide, l'insetto parassita che defogliava le piante e rovinava le infiorescenze è ritornata ora ad essere un fonte nettarifera importante. Dobbiamo ringraziare l'ERSAF che con i "lanci" dell'insetto antagonista a ristabilito un certo equilibrio nella popolazione del parassita. La raccolta del Castagno si sta dimostrando particolarmente interessante e finalmente si può guardare a questa stagione produttiva con una visione un po' più ottimistica rispetto a poco tempo fa.
Rododendro
Le segnalazioni su questa fioritura non sono omogenee: nella zona alpina della Media Valtellina la fioritura è relativamente scarsa. Le piante collocate in aree bene esposte presentavano gemme mature già nei primi giorni di maggio e sono state quindi danneggiate dall'ondata di gelo, quelle site in zone protette, meno esposte o soggette ad una copertura nevosa che si prolunga in primavera risultano molto più ricche di fiori.
Questo lo stato delle fioriture ma è soprattutto l'andamento meteorologico che troviamo durante il periodo della raccolta che determina poi il successo o meno di una raccolta
16/06 ATTENZIONE ALLE TRUFFE

Ci sono giunte diverse segnalazioni di prezzi del miele di acacia troppo bassi e di miele venduto in quantità troppo massicce per rispecchiare la reale situazione produttiva valtellinese di quest'anno (decisamente molto scarsa). Altre segnalazioni sollevano inoltre anche dubbi sulla reale tipologia del miele riportato in etichetta di alcune partite trovate in negozi.
Ricordiamo a tutti gli apicoltori che avere onestà e trasparenza nel commerciare il prodotto è un nostro dovere nei confronti del duro lavoro che noi tutti facciamo ed è fondamentale per evitare l'implosione del nostro comparto produttivo già sommerso da numerose problematiche.
È nostro dovere educare i nostri consumatori a diffidare di eventuali truffe; se il miele di acacia quest'anno non si è prodotto bisogna far capire al consumatore le motivazioni della mancata produzione. L'apicoltore onesto è quello che finisce il miele!
Chiediamo quindi a voi tutti di rispettare il nostro e il vostro lavoro per il bene delle api e del nostro settore.
10/06 Triade estiva: Tiglio, Castagno e Rovo

Finalmente i nostri alveari stanno trovando le condizioni per lavorare!! Il castagno è ritornata un'essenza produttiva dopo molti anni improduttivi per il Cinipide che ne danneggiava la fioritura e l'apparato fogliare. Entrare nel proprio apiario e sentire il profumo del nettare di castagno è impagabile soprattutto in una stagione produttiva così disastrosa come quella di quest'anno. Siamo grati alla nostra "triade" estiva quanto dei naufraghi alla vista di un salvagente.
05/06 Legge Regionale

Sul BURL (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia) n. 22 (supplemento) del 30.05.2017 è stata pubblicata la Legge Regionale n. 15 del 26 maggio 2017. E' una legge "omnibus" che va a toccare cioè vari aspetti delle normativa regionale con l'unico filo conduttore di aggiornare, semplificare o chiarire la dove se ne è ravvisata la necessità.
Questa legge mette mano anche ad alcuni aspetti relativi all'apicoltura ed in particolare la pratica del nomadismo e i trattamenti insetticidi.
Nella Sezione "I Progetti" e quindi "Informazione" è riportata la pagina iniziale del BURL e quella di interesse per l'apicoltura.
31/05 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di MAGGIO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

02 maggio Kg 42,00 +0,60
03 maggio Kg 41,60 -0,40
05 maggio Kg 41,10 -0,50
07 maggio Kg 41,40 +0,30
08 maggio Kg 41,00 -0,40
09 maggio Kg 40,70 -0,30
10 maggio Kg 40,70 -0,00
12 maggio Kg 40,40 -0,30
13 maggio Kg 40,30 -0,10
15 maggio Kg 39,50 -0,80
16 maggio Kg 41,90 +2,40 -1 favo covata +1foglio + escludiregina
17 maggio Kg 41,80 -0,10
18 maggio Kg 41,70 -0,10
20 maggio Kg 41,10 -0,60
21 maggio Kg 40,50 -0,60
22 maggio Kg 40,10 -0,40
23 maggio Kg 40,10 -0,00
24 maggio Kg 40,00 -0,10
25 maggio Kg 40,00 -0,00
26 maggio Kg 40,00 -0,00
27 maggio Kg 40,10 +0,10
28 maggio Kg 40,30 +0,20
30 maggio Kg 40,50 +0,20
31 maggio Kg 40,70 +0,20
30/05 Chiusura Coop. ponte 2 giugno

Si informa che venerdì 2 giugno e sabato 3 giugno la Cooperativa resterà chiusa per il ponte. Saluti!
29/05 Finalmente !!!

Sono al via le importanti fioriture estive: a Sondrio i Tigli domestici sono già in fiore cosi come il Rovo. Fra pochi giorni, dovrebbero partire i Tigli selvatici e, a seguire, il Castagno. Abbiamo già i primi segnali che il lungo periodo negativo stia finalmente per chiudersi. Il tempo dovrebbe rimanere stabile anche se è auspicabile una breve pioggia per non rischiare danni da siccità
26/05 Nota tecnica

In questo mese, persa la produzione della Robinia, non c'è stata nessuna fonte nettarifera attiva che ha permesso almeno di alimentare degnamente le famiglie. Per tutto il mese di maggio abbiamo assistito ad un calo progressivo del peso degli alveari. Quanto prodotto all'inizio primavera è stato consumato per mantenere vitali le famiglie. In questo momento si stanno affacciando le altre importanti fioriture del nostro territorio: il Rovo, l'Ailanto, il Tiglio e poi il Castagno. Nel frattempo vi invitiamo a nutrire le famiglie affinché non giungano a questi appuntamenti spompate. Particolare attenzione è da riservare ai nuclei che devono essere sostenuti con sciroppo. Il candito, in questa stagione viene utilizzato dalle api piuttosto malvolentieri. Addizionare il miele di recupero allo zucchero nella preparazione dello sciroppo è ora pratica da evitare anche per il pericolo dei saccheggi perché la scarsità delle fonti alimentari ha reso le famiglie particolarmente pronte a questa attività aggressiva.
24/05 Prenotazioni laboratorio di smielatura

Nonostante la stagione non molto propizia, apriremo il laboratorio di smielatura per chi ne avesse bisogno.
Il laboratorio aprirà il 5 giugno.
Contattare prima di tale data la sede per prenotarsi e conoscere le modalità di consegna dei melari.
Grazie!
23/05 Richiesta di aiuti previsti per le calamità naturali

Pubblichiamo nella sezione "I progetti" e quindi "Informazione" la lettera inviata alla Regione Lombardia dalla Associazione regionale AAL - Associazione Apicoltori Lombardi, di cui noi siamo una componente, di richiesta degli aiuti previsti per le calamità naturali per i danni da gelo in concomitanza della fioritura della Robinia pseudo acacia
19/05 La Vespa velutina sbarca in Lombardia

Brutte notizie sul fronte della Vespa velutina, purtroppo il nido di trovato nel 2016 nel sud del Veneto è riuscito a disperdere femmine feconde nel territorio che hanno fondato nuove colonie ed una di queste anche al di qua del Fiume Po, in provincia di Mantova. La V. velutina non ha solo superato i confini della Lombardia, è anche approdata in Svizzera, vicino al confine con la Francia. Ancor più sconvolgente è la notizia che questo insetto è stato ora ritrovato anche in Scozia dimostrando quindi una notevole capacità di adattamento alle condizioni climatiche più difficili.
Maggiori informazioni www.stopvelutina.it
18/05 Nota tecnica

Abbiamo imboccato una serie di annate veramente poco produttive!!
Vediamo alcuni aspetti che sembra caratterizzare questo periodo:
I melari - sono in genere pressoché vuoti, le famiglie più forti che avevano raccolto abbastanza bene in primavera hanno in parte consumato quanto immagazzinato. In molti casi risultano maggiormente ridotte le scorte del nido rispetto a quelle già poste a melario, segno ulteriore che non è attiva l'importazione del nettare di acacia. (Aspetto, quest'ultimo, che può essere confermato anche dal semplice scuotimento del favo: nel caso di sensibile importazione da questa pianta, quanto immagazzinato esce con facilità presentandosi con una consistenza quasi acquosa).
Cera - la mancanza di un flusso costante di nettare e le temperature relativamente basse hanno poco incentivanti per le api a costruire favi. I fogli cerei che sono stati forniti, in molti casi, sono stati addirittura mangiati lungo i punti di contatto con l'armatura del telaino, a volte così profondamente che l'apicoltore si è trovato costretto alla loro sostituzione.
Celle reali e sciami - A ridosso della fioritura della Robinia pseudo-acacia in molte famiglie sono comparsi gli abbozzi di celle reali e in alcuni casi le api hanno anche iniziato ad allevare api regine. Le giornate di pioggia invece di incentivare questa tendenza hanno avuto quest'anno un effetto opposto perché le perturbazioni si sono accompagnate a notti relativamente fredde e così, dopo i primi passaggi per rimuovere le celle reali le famiglie sembrava aver abbandonato quasi del tutto la voglia di sciamare e riprodursi. Il numero di sciami, o quanto meno le segnalazioni degli stessi sono quest'anno molto al di sotto della media.
Fuchi - non si dispone di dati oggettivi però la sensazione, suffragata da diversi apicoltori sollecitati al riguardo, è che la quantità di fuchi prodotti e presenti negli alveari quest'anno sia superiore alla media.
Covata calcificata - tra fine marzo e tutto aprile la patologia più frequentemente riscontrata era la covata calcificata
Virosi - quest'anno, almeno fino ad ora, si sono riscontrati due tipi di virosi, a fine inverno ci sono giunte segnalazioni di covata a sacco mentre attualmente si riscontra con una certa frequenza il virus della paralisi cronica CBPV i cui sintomi più evidenti troviamo api nere, sempre più prive di peluria
17/05 Stato delle fioriture

Dall'inizio dell'anno alla metà di aprile erano caduti 130 mm di pioggia, nei 30 giorni successivi se ne sono concentrati 210 mm. Le fioriture, e quindi le nostre api, hanno sofferto prima per una stagione insolitamente secca e poi perso l'importantissima fioritura dell'acacia (Robinia pseudo acacia) per le eccessive precipitazioni e per un colpo di gelo iniziale che hanno danneggiato gran parte delle piante già fiorite. Ora la fioritura di questa pianta è attiva solo nelle postazioni più alte e in quelle più riposte, ma dalle notizie raccolte non sembra comunque produrre molto nettare. Nel fondo valle ed in particolare nella zona intorno a Sondrio non sono ancora attive fioriture interessanti da un punto di vista apistico e le famiglie si trovano in difficoltà di approvvigionamento. Nelle nostre stazioni di monitoraggio registriamo ancora delle marcate perdite di peso. Consigliamo quindi di sostenere i nuclei appena realizzati e gli sciami con delle nutrizioni con sciroppo.
12/05 Situazione

Non sono molto attendibili le previsioni meteorologiche che superano i tre giorni, specie nel periodo primaverile. Comunque quanto viene segnalato per il mese di maggio è improntato ad una spiccata variabilità. La fioritura della robinia nel fondovalle valtellinese si può considerare ormai chiusa o agli sgoccioli mentre rimane un po' più presente in quota e in zone particolari. Una fioritura che abbiamo quasi totalmente perso per le condizioni climatiche ostative e anche nelle giornate di sole poche piante erano in grado di produrre nettare e di attrarre le api. In pochi casi si è potuto avvertire l'inconfondibile e delicato profumo di Robinia in fiore: segnale della presenza di nettare nei fiori. I melari delle famiglie più forti sono praticamente quasi vuoti e i nuclei e gli sciami devono essere nutriti !!!
08/05 Un primo giro d'orizzonte

Ogni anno, dopo la fioritura della Robinia pseudo acacia intervistiamo i responsabili delle Associazioni provinciali della nostra struttura regionale - AAL - per fare il punto della situazione. Per quanto ora sia ancora presto per effettuare una seria valutazione abbiamo comunque ritenuto interessante raccogliere le prime valutazioni e sensazioni.
Complessivamente questa fioritura è andata male anche fuori del nostro territorio, valutazioni negative vengono registrate un po' in tutta la Lombardia tanto che qualcuno la una delle peggiori annate in assoluto.
Il caldo e la siccità avevano chiuso anticipatamente le fioriture di tarassaco, ciliegio e delle rosacee in genere e quindi molte famiglie erano già in affanno e in molte zone si è dovuto intervenire con nutrizioni di soccorso. L'inizio della fioritura dell'acacia è coinciso con un ondata di gelo che in molte realtà ha bruciato i primi grappoli fioriti, il vento, le basse temperature notturne e le piogge continue ed intense hanno poi impedito alle api di lavorare ma in molte zone è proprio mancata la produzione di nettare da parte delle piante. ln Lombardia, salvo situazioni micro climatiche particolari, la fascia più penalizzata è stata quella pedemontana - da Brescia a Varese. Nelle valli alle spalle di questa area l'acacia è ancora attiva e quindi si spera che si possa recuperare almeno un po' anche se le previsioni meteo non sono molto favorevoli.
Le zone che dove sembra sia andata meglio sono quelle di pianura ( in particolare nella zona di Mantova Cremona, Basso Bresciano e Basso Varesino) dove le temperature notturne erano sufficientemente alte per permettere alla Robinia pseudo acacia la "montata" del nettare ed hanno anche avuto qualche "rasserenamento" in più rispetto al resto del territorio lombardo.
01/05 Nota tecnica

La Robinia pseudo acacia è una pianta infestante che ha colonizzato i terreni un tempo coltivati dall'uomo e abbandonati con il tramonto della civiltà agricola. Aree considerate adesso marginali che troviamo un po' in tutto il territorio lombardo e che ora, con le piante in piena fioritura, ben si distinguono dal contesto. La Robinia pseudo acacia è una pianta molto nettarifera che permette di produrre cospicue quantità di miele e quindi, specie i Lombardia, dove la stagione produttiva è relativamente breve, questa raccolta ha un notevole incidenza sulla produzione complessiva. Il miele monoflorale di questa essenza botanica, inoltre, è particolarmente apprezzato perché molto delicato. E' quindi con viva e trepidante attenzione che osserviamo la fioritura, seguiamo i bollettini meteorologici e interroghiamo le bilance di monitoraggio. Le famiglie complessivamente sono arrivate a questo importante appuntamento ben preparate e forti, sia per le capacità degli apicoltori ma anche per una primavera ricca di fioriture anche se piuttosto condizionata dalla siccità. Il tempo instabile e il freddo notturno che si sta verificando in concomitanza con la fioritura della Robinia sta limitando enormemente la produzione di nettare per cui assistiamo a famiglie popolose e cercano comunque di bottinare quel po' che le piante offrono, anche nelle giornate senza sole o addirittura quando c'è una leggera pioggia, ma complessivamente gli incrementi di peso sono ancora in campo negativo, ovvero l'importazione non soddisfa neppure le esigenze nutrizionali delle famiglie. L'alveare monitorato con il Sistema Melixa negli ultimi 5 giorni ha perso Kg 1,88; quello monitorato da Marco Moretti ha perso Kg. 0,90 e i due alveari osservati con le bilance B-Sens, negli ultimi 5 giorni, hanno perso entrambi Kg. 0,40. Una situazione quindi leggermente disforme da apiario ad apiario e da alveare ad alveare ma sempre in segno negativo.
Tutto perduto? No, per quanto siano previste alcune giornate di pioggia, questa fioritura dovrebbe durare ancora un po' e bastano poche giornate di sole e notti con temperature sopra i 10 C° per riportare, anche abbondantemente il saldo in area positiva. Bisogna però stare attenti che le giornate di clausura per pioggia non inducano le famiglie ad una forte sciamatura.
30/04 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di APRILE 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

02 aprile Kg 32,70 +1,10 + un foglio cereo
05 aprile Kg 35,40 +2,70
06 aprile Kg 34,40 -1,00 -un favo covata +un foglio
07 aprile Kg 35,50 +1,10
08 aprile Kg 42,50 +7,00 melario
09 aprile Kg 43,50 +1,00
10 aprile Kg 43,90 +0,40
12 aprile Kg 43,50 -0,40
13 aprile Kg 43,50 -0,00
14 aprile Kg 43,30 -0,20
15 aprile Kg 43,30 -0,00
16 aprile Kg 43,40 +0,10
18 aprile Kg 43,40 +0,00
19 aprile Kg 43,10 -0,30
20 aprile Kg 42,90 -0,20
21 aprile Kg 42,40 -0,50
22 aprile Kg 42,20 -0,20
23 aprile Kg 42,20 -0,00
24 aprile Kg 42,30 +0,10
25 aprile Kg 42,30 +0,00
28 aprile Kg 42,20 -0,10
29 aprile Kg 41,60 -0,60
30 aprile Kg 41,40 -0,20
28/04 Note tecniche

Tutti gli apicoltori sono molto attenti alle previsioni meteo ma in questo periodo di fioritura dell'acacia la concentrazione è massima. Riportiamo quindi quanto comunicato dal sito dell'ARPA che è probabilmente una delle fonti più attendibili:

Completato il transito di una perturbazione nella giornata di oggi, venerdì, seguirà una breve fase di tempo stabile durante il fine settimana con tempo soleggiato, assenza di precipitazioni e temperature in leggera ripresa. Lunedì passaggio di una nuova perturbazione con precipitazioni probabili su tutta la regione e sensibile calo delle temperature massime. Nei giorni seguenti una vasta area di bassa pressione sul Centro Europa manterrà condizioni instabilità e tempo variabile anche sulla Lombardia con episodi di pioggia frequenti ma con accumuli prevalentemente deboli.

Le giornate senza pioggia potrebbero permettere comunque un discreto raccolto è da sperare però che le temperature notturne non si mantengano ancora basse altrimenti non c'è produzione di nettare
 
nereal.com . 05|17