Homepage
  Chi siamo
  Il sogno
  Gli obiettivi
  Il miele
  I nostri servizi
  Associarsi
  I Corsi
  Novità
  La rivista
  La Cooperativa
  I Progetti
  Dicono di noi
  Appuntamenti
  Fotografie
  Dove siamo
  Contattaci
  Link
  Miele.so.it
  Storia
  Pubblicazioni
  Libri
  Bacheca
 
 
 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


23/07 Nota tecnica: fioriture attive

Fra le fioriture attive in questo periodo si segnalano ancora la Buddleja (Buddleja lindleyana). Questa pianta, originaria della Cina, si è particolarmente diffusa dopo l'alluvione dell'87. Si presenta in genere come arbusto ed ha colonizzato i terreni abbandonati e/o degradati, specie di area Retica. I fiori sono piccoli e raggruppati in infiorescenze a pannocchia. I fiori sono molto visitati dalle farfalle ed in particolare dalla Polygonia c-album. Le api visitano con una certa assiduità questa pianta che, data la scarsità di fonti nutritive di questo periodo, risulta essere fra le principali di sostentamento degli alveari. Un'altra fioritura degna di segnalazione, attiva in questo periodo, ma a quote decisamente più alte, è l'Epilobium. E' una pianta erbacea molto diffusa nelle zone ricche d'acqua di maggenghi ed alpeggi. I fiori vistosi rallegrano il paesaggio e sono molto attrattivi per le api, in alcune annate abbiamo avuto modo di notare come alcune produzioni d'alta montagna avevano un colore rosato proprio per l'apporto del nettare di questa pianta. Fra le fioriture alpine bisogna infine ricordare il Polygonum bistorta o Persicaria bistorta. Questa pianta erbacea è quasi sempre presente nei prati da sfalcio dei maggenghi. In alcune zone, come in Val di Mello (Val Masino), i prati sono così caratterizzati da questa pianta da divenire scenograficamente un tappeto lilla. Il polline della bistorta si trova comunque in tutti i Miele d'Alta Montagna della Valtellina
22/07 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di LUGLIO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

01 luglio Kg 91,00 -1,00
02 luglio Kg 90,80 -0,20
03 luglio Kg 91,00 +0,20
04 luglio Kg 91,60 +0,60
06 luglio Kg 91,80 +0,20
07 luglio Kg 92,20 +0,40
09 luglio Kg 92,20 +0,00
10 luglio Kg 85,80 -6,40 blocco di covata
11 luglio Kg 86,00 +0,20
12 luglio Kg 85,60 -0,40
14 luglio Kg 84,40 -1,20
16 luglio Kg 84,00 -0,40
18 luglio Kg 31,40 -52,60 prelievo melari
20 luglio Kg 31,00 -0,40
22 luglio Kg 30,70 -0,30
25 luglio Kg 30,10 -0,60
22/07 Nota tecnica: fioriture attive

Le famiglie sono ancora molto popolose e le covate relativamente estese ma le fioriture attive sono poche e, in molte zone, non sufficienti per mantenere l'equilibrio fra importazione e consumo. Assistiamo così a una leggera ma costante perdita di peso degli alveari campione oggetto di monitoraggio. Non essendoci i fenomeni di siccità che spesso si verificano in questa stagione la situazione non è drammatica. Alle quote più basse infatti troviamo già attiva la fioritura la Solidago virgaurea ovvero la "Verga d'oro" comune, sulle prime pendici dei boschi Orobici continua la fioritura della Aruncus dioicus detta "Barba di becco" pianta non nettarifera ma interessante come fonte di polline. Sulle pendici Retiche, ma un po' in tutti i posti dove il bosco è degradato troviamo abbondante fioritura di Clematis vitalba. E' questa una ranuncolacea dal fusto a liana che avviluppa le piante del bosco, i piccoli fiori bianchi hanno un vago profumo di vaniglia e sono ben visitati dalla api. In alcune zone è ancora attiva la produzione di melata mentre in alta montagna le radure e i prati sono ancora relativamente ricchi di fiori.
20/07 Comunicazione

Ciao cari amici, visto che avrete notato che facciamo un po' fatica a rispondere al telefono (tra smielatura e clienti qui in negozio stiamo sclerando) vi chiediamo, oltre che di portare pazienza (vi faremo santi!), se avete bisogno di consulenza, invece di telefonare di scriverci su whatsapp (non nel gruppo ma in chat privata o perdiamo qualche conversazione) o per sms o per email, così appena abbiamo un attimo riusciamo a rispondervi e aiutarvi! Grazie! :*
Silvia e Francesca
per sms 344 3806584
per amil info@apicoltori.so.it
19/07 Nota tecnica

E' presto per tirare le somme di questa annata produttiva però alcune considerazioni le possiamo già fare e ricapitolare quanto avvenuto. Abbiamo avuto il mese di gennaio e quello di febbraio relativamente freddi, le fioriture sono partite un po' più tardi rispetto agli ultimi anni. Solo a metà di marzo infatti gli alveari hanno incominciato ad aumentare di peso. Le belle fioriture primaverili si sono dispiegate ed alternate con una velocità un po' eccessiva, incalzate da caldo e dalla pressoché mancanza di precipitazioni. Un improvviso colpo di freddo e poi delle piogge sono giunte ai primi di maggio in concomitanza della fioritura della Robinia pseudo-ACACIA. Non solo questa fioritura è risultata fortemente compromessa ma tutta la vegetazione è, in qualche modo, è risultata danneggiata. Ha contribuito poi anche l'instabilità meteorologiche a rendere il maggio 2017 un mese da dimenticare. Poi, finalmente, intorno ai primi giorni di giugno, gli alveari hanno iniziato a raccogliere. Era infatti nostra speranza che la fioritura del Castagno fornisse una ciambella di salvataggio in "Zona Cesarini" così come era avvenuto, inaspettatamente, lo scorso anno. A posteriori, ho personalmente l'impressione è che la fioritura "della salvezza" sia stata invece quella del Rovo (cioè del Lampone e della Mora). Il quadro più esatto lo avremo quando la dott.ssa Carla Gianoncelli avrà effettuato le analisi dei mieli locali, ma da quanto per ora rilevato, il nettare di Rovo sembra abbia contribuito in modo significativo, sia quantitativamente che qualitativamente, in tutte le produzioni della Valtellina. Soddisfatti gli apicoltori delle zone di Tiglio, discreta la raccolta sul castagno anche se, come detto, non determinate e dominante come lo scorso anno. Molto soddisfatti gli apicoltori che hanno portato in quota gli alveari e dove, ancor oggi, è ancora attiva un po' di raccolta. In alcune di queste zone la quantità della produzione è stata superiore alla media degli ultimi anni e la fioritura prolungata del Rododendro fa ben sperare anche sull'altissima qualità della produzione. Le condizioni climatiche stanno favorendo la proliferazione di afidi e quindi in diversi apiari si è riattivata la raccolta grazie all'importazione di melata (in particolare nella Bassa Valtellina e Alto Lario ma tale raccolta è segnalata anche dai nostri soci anche nella Brianza). Nella Media Valtellina, sia del fondovalle ma in particolare di media montagna (Valmalenco), nella terza decade di giugno le api hanno raccolto manna. La manna è prodotta naturalmente dall'Orniello e di altre specie di Frassino, piante che troviamo fino a 1.300 m di quota. Viene immagazzinata dalle api nei favi ma risulta così dura che viene chiamata anche miele- cemento. Non può essere estratta con i normali processi di smielatura e neppure le api possono poi utilizzarla nell'alimentazione invernale.
12/07 In ricordo di Massimo Spreafico

L'amico Marco Bianchi ci ha inviato la copia dell'articolo pubblicato dalla "Provincia " edizione di Como scritto in ricordo di Massimo Spreafico
08/07 GUIDA ALL'UTILIZZO DEI TRATTAMENTI

GUIDA ALL'UTILIZZO DEI TRATTAMENTI

TOGLI I MELARI (MAI fare i trattamenti con i melari sopra l'arnia!!!!)
e FAI IL TRATTAMENTO SU TUTTE LE ARNIE CONTEMPORANEAMENTE
e NELLO STESSO APIARIO FAI LO STESSO TIPO DI TRATTAMENTO (NO su alcune arnie blocco di covata e su altre strisce e tavolette)


SE NON FAI IL BLOCCO DI COVATA

STRISCE + TIMOLI

Cosa:
Usa sempre in abbinamento le strisce e le tavolette di timolo.

Strisce: Apivar o Apistan (alternare i principi attivi ogni uno/due anni)
+
Tavolette: Api Life Var

Quando:

Verso fine luglio (la terza o la quarta settimana - massimo la prima di agosto)

Quanto:

arnie con 9/10 telaini

2 strisce per ogni arnia (apivar o apistan)
+
4 tavolette di timolo (api life var)


arnie con 6 telaini oppure nuclei

1 striscia per ogni arnia
+
2 tavolette di timolo


Come:

arnie con 9/10 telaini

mettere una striscia (apivar o apistan) tra il 3° e il 4° telaino e una tra il 7° e l'8°
+
dividere la tavoletta di timolo in 4 quadratini e posizionare ogni quadratino agli angoli dell'arnia sopra i favi.


arnie con 6 telaini oppure nuclei

mettere una striscia tra il 3° e il 4° telaino
+
dividere a metà la tavoletta di timolo. Una delle metà farla in due parti e mettere
ogni parte agli angoli opposti dell'arnia, sopra i favi.


Per quanto tempo:


lasciare le strisce per 8 settimane
+
lasciare i timoli per 4 settimane (ogni settimana usare una tavoletta diversa)

ATTENZIONE: se la temperatura esterna sale oltre i 30°C usate i timoli gradualmente:
per esempio, invece di partire subito con tutti e quattro i pezzetti di tavoletta in ogni angolo, cominciate con il mettere due pezzetti per i primi 3 giorni, poi aggiungete gli altri due, in modo che le api si abituino gradualmente ai vapori.





SE FAI IL BLOCCO DI COVATA

ACIDO OSSALICO GOCCIOLATO


Cosa:
Usa Api Bioxal (acido ossalico)

Quando:

Ingabbiare la regina al massimo entro il 10 di luglio

Quanto:

3,5 g di Api Bioxal in 50 ml di sciroppo (basta per un'arnia con 10 telaini)

Come:

Unire l'Api Bioxal e lo sciroppo.
Riempire una siringa (senza ago) e versare la soluzione sulle
api nello spazio tra ogni telaino.


Per quanto tempo:

Bloccare la regina nella gabbietta, attendere 21/24 giorni, liberare la regina e dopo 1 o 2 giorni fare il trattamento con Api Bioxal gocciolato.
30/06 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di GIUGNO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

01 giugno Kg 40,80 +0,10
02 giugno Kg 41,10 +0,30
03 giugno Kg 41,80 +0,70
04 giugno Kg 42,00 +0,20
06 giugno Kg 41,10 - 0,90
07 giugno Kg 40,90 - 0,20
08 giugno Kg 41,90 +1,00
09 giugno Kg 44,80 +2,90
10 giugno Kg 48,20 +3,40
11 giugno Kg 51,50 +3,30
12 giugno Kg 44,70 - 6,80 prelevato un melario
13 giugno Kg 47,60 +2,90
14 giugno Kg 50,40 +2,80
15 giugno Kg 60,50 +10,10 aggiunto un melario, variazione del giorno kg +3.30
16 giugno Kg 63,50 +3,00
17 giugno Kg 64,10 +0,60
18 giugno Kg 66,70 +2,60
19 giugno Kg 70,80 +4,10
20 giugno Kg 75,00 +4,20
21 giugno Kg 85,30 +10,30 aggiunto un melario, variazione del giorno kg +4.00
22 giugno Kg 88,80 +3,50
23 giugno Kg 91,80 +3,00
24 giugno Kg 93,50 +1,70
25 giugno Kg 92,20 -1,30
27 giugno Kg 93,10 +0,90
29 giugno Kg 92,00 -1,10
21/06 BOLLETTINO TRUFFA

Avvisiamo che sta girando un bollettino truffa, precompilato con i vostri dati, che richiede un versamento di denaro alla Camera di commercio.
NON PAGATE!!

al link seguente la foto del bollettino
http://apicoltori.so.it/files/foto/4c6f39e88b1eba957aef4ab127e6cccd_matrix.jpeg
16/06 Nota tecnica: fioriture attive

Tiglio
nella zona di Milano la raccolta sul tiglio si è già conclusa, in alcuni luoghi della Brianza è invece ancora attiva anche se ormai in chiusura. La raccolta è stata comunque buona e in alcune zone addirittura eccezionale.
Nella realtà valtellinese, la specie "domestica" ha un limitato interesse poiché sono poco presenti viali alberati mentre risultano essere molto importanti le diverse specie "selvatiche" che si trovano, a volte anche in modo molto consistente, nei boschi siti allo sbocco dei torrenti retici. La fioritura del Tiglio domestico è stata peraltro "bruciata" molto velocemente da giornate e vento caldo. Le specie "selvatiche" stanno invece fiorendo ora sovrapponendosi in molti casi alla fioritura del Castagno.
Rovo
E' un'essenza che entra in modo più o meno marcato nella composizione pressoché di tutti della Valtellina. E' una fioritura molto interessante perché scalare e soprattutto perché è una rosacea tardiva ( con fioritura maggio, giugno e luglio) presente a tutte le quote, da quelle più basse all'alta montagna.
Il Castagno
Dopo molti anni questa fioritura depressa per la pressione del Cinipide, l'insetto parassita che defogliava le piante e rovinava le infiorescenze è ritornata ora ad essere un fonte nettarifera importante. Dobbiamo ringraziare l'ERSAF che con i "lanci" dell'insetto antagonista a ristabilito un certo equilibrio nella popolazione del parassita. La raccolta del Castagno si sta dimostrando particolarmente interessante e finalmente si può guardare a questa stagione produttiva con una visione un po' più ottimistica rispetto a poco tempo fa.
Rododendro
Le segnalazioni su questa fioritura non sono omogenee: nella zona alpina della Media Valtellina la fioritura è relativamente scarsa. Le piante collocate in aree bene esposte presentavano gemme mature già nei primi giorni di maggio e sono state quindi danneggiate dall'ondata di gelo, quelle site in zone protette, meno esposte o soggette ad una copertura nevosa che si prolunga in primavera risultano molto più ricche di fiori.
Questo lo stato delle fioriture ma è soprattutto l'andamento meteorologico che troviamo durante il periodo della raccolta che determina poi il successo o meno di una raccolta
16/06 ATTENZIONE ALLE TRUFFE

Ci sono giunte diverse segnalazioni di prezzi del miele di acacia troppo bassi e di miele venduto in quantità troppo massicce per rispecchiare la reale situazione produttiva valtellinese di quest'anno (decisamente molto scarsa). Altre segnalazioni sollevano inoltre anche dubbi sulla reale tipologia del miele riportato in etichetta di alcune partite trovate in negozi.
Ricordiamo a tutti gli apicoltori che avere onestà e trasparenza nel commerciare il prodotto è un nostro dovere nei confronti del duro lavoro che noi tutti facciamo ed è fondamentale per evitare l'implosione del nostro comparto produttivo già sommerso da numerose problematiche.
È nostro dovere educare i nostri consumatori a diffidare di eventuali truffe; se il miele di acacia quest'anno non si è prodotto bisogna far capire al consumatore le motivazioni della mancata produzione. L'apicoltore onesto è quello che finisce il miele!
Chiediamo quindi a voi tutti di rispettare il nostro e il vostro lavoro per il bene delle api e del nostro settore.
10/06 Triade estiva: Tiglio, Castagno e Rovo

Finalmente i nostri alveari stanno trovando le condizioni per lavorare!! Il castagno è ritornata un'essenza produttiva dopo molti anni improduttivi per il Cinipide che ne danneggiava la fioritura e l'apparato fogliare. Entrare nel proprio apiario e sentire il profumo del nettare di castagno è impagabile soprattutto in una stagione produttiva così disastrosa come quella di quest'anno. Siamo grati alla nostra "triade" estiva quanto dei naufraghi alla vista di un salvagente.
05/06 Legge Regionale

Sul BURL (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia) n. 22 (supplemento) del 30.05.2017 è stata pubblicata la Legge Regionale n. 15 del 26 maggio 2017. E' una legge "omnibus" che va a toccare cioè vari aspetti delle normativa regionale con l'unico filo conduttore di aggiornare, semplificare o chiarire la dove se ne è ravvisata la necessità.
Questa legge mette mano anche ad alcuni aspetti relativi all'apicoltura ed in particolare la pratica del nomadismo e i trattamenti insetticidi.
Nella Sezione "I Progetti" e quindi "Informazione" è riportata la pagina iniziale del BURL e quella di interesse per l'apicoltura.
31/05 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di MAGGIO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

02 maggio Kg 42,00 +0,60
03 maggio Kg 41,60 -0,40
05 maggio Kg 41,10 -0,50
07 maggio Kg 41,40 +0,30
08 maggio Kg 41,00 -0,40
09 maggio Kg 40,70 -0,30
10 maggio Kg 40,70 -0,00
12 maggio Kg 40,40 -0,30
13 maggio Kg 40,30 -0,10
15 maggio Kg 39,50 -0,80
16 maggio Kg 41,90 +2,40 -1 favo covata +1foglio + escludiregina
17 maggio Kg 41,80 -0,10
18 maggio Kg 41,70 -0,10
20 maggio Kg 41,10 -0,60
21 maggio Kg 40,50 -0,60
22 maggio Kg 40,10 -0,40
23 maggio Kg 40,10 -0,00
24 maggio Kg 40,00 -0,10
25 maggio Kg 40,00 -0,00
26 maggio Kg 40,00 -0,00
27 maggio Kg 40,10 +0,10
28 maggio Kg 40,30 +0,20
30 maggio Kg 40,50 +0,20
31 maggio Kg 40,70 +0,20
30/05 Chiusura Coop. ponte 2 giugno

Si informa che venerdì 2 giugno e sabato 3 giugno la Cooperativa resterà chiusa per il ponte. Saluti!
29/05 Finalmente !!!

Sono al via le importanti fioriture estive: a Sondrio i Tigli domestici sono già in fiore cosi come il Rovo. Fra pochi giorni, dovrebbero partire i Tigli selvatici e, a seguire, il Castagno. Abbiamo già i primi segnali che il lungo periodo negativo stia finalmente per chiudersi. Il tempo dovrebbe rimanere stabile anche se è auspicabile una breve pioggia per non rischiare danni da siccità
 
nereal.com . 05|17