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 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


20/10 Nota tecnica - trattamento autunnale Varroa

E' ormai quasi giunto il momento di effettuare il trattamento pre-invernale con Api-bioxal gocciolato: requisito fondamentale è che le api siano in blocco di covata. Senza covata infatti, tutta la varroa sarà esposta al farmaco, non potendosi "rifugiare" nelle celle opercolate. Sarebbe inoltre auspicabile coordinare l'intervento tra gli apicoltori della stessa zona in date coincidenti, o ravvicinate, in modo tale da aumentare l'abbattimento del parassita sul territorio e scongiurare il rischio di reinfestazioni. Il periodo in cui consigliamo di agire, è fine ottobre-inizio novembre. Si ricorda inoltre che il farmaco autorizzato è Api-bioxal in polvere, o liquido. Quest'ultimo, miscelato con glicerolo ha mostrato una maggior durata d'azione e un minor impatto sulle api. Consigliamo la somministrazione gocciolata che ha mostrato una maggior efficacia rispetto alla sublimazione (utile invece per contenere le reinfestazioni durante la stagione fredda). Si consiglia di effettuare il trattamento in una giornata soliva con temperature superiori ai 10 gradi centigradi. Per qualsiasi dubbio, o chiarimento, contattate l'ufficio.
14/10 Nota tecnica

Ormai negli alveari le covate sono ridotte o assenti e abbiamo la consistenza della popolazione che dovrebbe passare l'inverno (Varroa permettendo), Ricordo che è opportuno tenere nel nido un numero di favi pari a quelli che le api riescono a coprire ed è quindi consigliato di costringere le famiglie a concentrare le scorte di miele in questi favi. A sera (per evitare saccheggi) disopercolate i favi con poco miele e metteteli oltre il diaframma. Riducete gli spazi delle porticine affinché alle api "ladre" sia difficile l'accesso a questi favi messi "ad asciugare" dal miele presente
13/10 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di OTTOBRE 2020

Rilevazioni di Marco Moretti (Chiuro - loc. Fracia)

01 ottobre Kg 27,60 -0,30
05 ottobre Kg 28,80 +1,20 candito
09 ottobre Kg 28,60 -0,20
13 ottobre Kg 28,40 -0,20
16 ottobre Kg 28,30 -0,10
22 ottobre Kg 28,00 -0,30
13/10 Nota tecnica

Se si giudicano scarse le scorte presenti negli alveari consigliamo di procedere ancora con la somministrazione liquida. Approfittando delle giornate ancora soleggiate e relativamente calde è bene effettuare visite approfondite per verificare la presenza o meno della covata ed eventuali segni di patologie. Lo stato della covata è anche un forte indicatore del grado di infestazione da Varroa. Nel caso in cui si giudicano le scorte sufficienti può comunque essere opportuno fornire del candito per limitare il ricorso a quanto immagazzinato per l'inverno.
08/10 Nota tecnica

Scorte
Ci permettiamo di segnalare ancora l'urgenza di verificare le scorte dei propri alveari. Reputiamo che quest'anno, se non si fornisce un adeguato supporto alimentare, molti alveari non saranno in grado di superare l'inverno.
Varroa
Per molte zone è l'anno della Varroa!! Consigliamo di tenere i cassettini anti-varroa per monitorare ogni 3-4 giorni la caduta naturale (o quella indotta dalle strisce se utilizzate). Il rischio di re-infestazione è molto alto. Se si rileva una caduta elevata durante i monitoraggi consigliamo di intervenite con un sublimato per alleggerire la situazione o mettere alle porticine una striscia di PolyVar
05/10 Nota tecnica

Attenzione!!! L'instabilità meteorologico del periodo e più in generale la situazione climatica fino ad ora registrata sta ponendo diversi alveari in situazione critica relativamente alla scorte invernali. Diverse famiglie osservate non hanno immagazzinato miele sufficiente per superare l'inverno. E' opportuno quindi effettuare delle nutrizioni liquide per integrare le scorte; queste, nel contempo, stimolano la deposizione del giro di covata di ottobre, ultima finestra per incrementare la popolazione invernale.
30/09 Nota tecnica: prezzo di vendita del miele al dettaglio

Inizia il periodo delle fiere e le occasioni della vendita al dettaglio in luoghi pubblici, è bene quindi ricordare i prezzi MINIMI del Miele AL DETTAGLIO (quindi al pubblico, non si intendono pertanto i prezzi all'ingrosso, o a negozi, che possono essere più bassi di quelli qui di seguito riportati) che la nostra Associazione chiede vengano rispettati dai propri associati per non svalutare il prodotto e quindi il lavoro delle api e di tutti noi apicoltori, creando così un danno al settore. Si ricorda infatti che proporre prezzi troppo bassi crea concorrenza sleale soprattutto verso chi cerca di mantenersi con questa attività, dura, incerta e spesso poco redditizia. I prezzi minimi al dettaglio sono quindi i seguenti: MILLEFIORI PRIMAVERILE: 13 Al chilo - 7 euro mezzo chilo. MILLEFIORI DI MONTAGNA: 11 euro al chilo, 6,00 euro mezzo chilo. MIELE DI ACACIA: 14 euro al chilo - 7,50 mezzo chilo. MIELE DI TIGLIO: 13 euro al chilo - 7,00 mezzo chilo. MIELE DI CASTAGNO: 13 euro al chilo - 7,00 mezzo chilo. RODODENDRO: 17 al chilo - 9 mezzo chilo. ALTA MONTAGNA: 14,00 al chilo - 7,50 mezzo chilo
23/09 CHIUSURA PER FERIE API SONDRIO E APAS

Si avvisa che da sabato 26 Settembre a lunedì 5 Ottobre 2020 gli uffici della Cooperativa API e APAS rimarranno chiusi per consentirci le meritate ferie.
La sede di Prata rimarrà invece aperta con i consueti orari.
16/09 NUOVO STATUTO APAS

Nella sezione "I Progetti", della sotto cartella "Informazione" del nostro sito, è stato pubblicata la bozza del nuovo statuto APAS che dovrà essere approvato durante l'assemblea di sabato 19 settembre 2020. Invitiamo gli associati a prenderne visione.
10/09 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di SETTEMBRE 2020

Rilevazioni di Marco Moretti (Chiuro - loc. Fracia)

02 settembre Kg 28,30 -0,20
05 settembre Kg 27,70 -0,60
08 settembre Kg 27,40 -0,30
10 settembre Kg 27,30 -0,10
12 settembre Kg 27,20 -0,10
15 settembre Kg 28,40 +1,20 candito
17 settembre Kg 28,30 -0,10
21 settembre Kg 28,30 -0,00
24 settembre Kg 28,00 -0,30
28 settembre Kg 27,90 -0,10
07/09 Nota tecnica

Il "pericolo Varroa" è stato giudicato quest'anno più pressante rispetto ai recenti anni passati. Non in tutte le zone è così, ma comunque è bene che tutti riservino a questa problematica la massima attenzione. I trattamenti estivi di luglio possono essere risultati poco efficaci oppure la re-infestazione può essere stata già da ora rilevante. Vediamo insieme…
Cosa osservare
Durante la visita agli alveari notare l'eventuale presenza di Varroe sul dorso delle api.
Tale riscontro è sintomo di un'infestazione alta.
Popolazione
Un calo eccessivo della popolazione di un alveare può essere il sintomo di una forte infestazione.
Api deformi
La presenza di api deformi viene ascritta ad una specifica virosi ma è strettamente correlata alla presenza e quantità di Varroa presente nell'alveare per cui se individuate api deformi quasi sicuramente c'è una presenza abbastanza consistente di Varroa.
Controllare la disposizione della covata opercolata.
La presenza di covata non compatta è un campanello di allarme che deve invitare alla massima attenzione soprattutto se in presenza di regine giovani
Osservare le celle opercolate più isolate.
Le patologie si individuano più rapidamente nelle celle dove lo sviluppo dell'ape è disetaneo rispetto a quelle circostante. Nel caso di infestazione di Varroa si notano frequentemente api nascenti morte nel tentativo di uscire dalla propria celletta. Fuoriesce la testa e la lingua è estroflessa. In caso di forte attacco molte celle di covata sono colpite e gli opercoli sono bucati. Dentro queste celle si trovano pupe bianche morte con occhi già colorati (ovvero di 15-17 giorni).
Controllo dei cassettini.
Quest'anno è opportuno che anche chi non usa i cassettini antivarroa ricorra al suo utilizzo per verificare la caduta naturale. Questa è determinata non solo dalla carica di presenza del parassita in assoluto ma anche dalla capacità della famiglia di "spulciarsi". Una relativa elevata caduta di Varroa è comunque un importante indizio di conoscenza in mano all'apicoltore
Risultati di test.
Se dalle osservazioni effettuate si sospetta la presenza di un alta carica di Varroa è opportuno effettuare su alcuni alveari (almeno il 10-20%) un test di verifica. Quello con lo zucchero a velo è possibile effettuarlo anche su tutti gli alveari della postazione ma è piuttosto impreciso, però rileva quali sono le famiglie con le cariche maggiori. Più interessante, per ottenere dati assoluti e non relativi, è il trattamento di un campione di alveari con Apibioxal (preferibilmente sublimato). Il potere abbattente del prodotto ci da, nel conteggio delle 48 ore, un indicazione sufficientemente precisa di quante Varroe in stato foretico erano presenti nell'alveare.
05/09 Nota tecnica

Osservazioni
Il periodo produttivo in Valtellina, e in genere nelle aree di montagna, è molto breve: dopo il 10 di luglio, alle quote più basse può dirsi concluso. Inizia poi il periodo più complesso per gli apicoltori: si è impegnati nella raccolta e nella smielatura, nei trattamenti tampone contro la varroa e spesso anche nella "rimonta" producendo nuclei dalle famiglie più forti. L'estate però è scarsa di fioriture e fonti nettarifere, spesso queste non sono sufficienti per sostenere la vita e attività degli alveari. Le famiglie sono costrette quindi ad attingere alle scorte e a tenere relativamente a freno la produzione di covata. Quest'anno la perdita di peso degli alveari monitorati, registrata in agosto, è stata rilevante. Osservata anche una forte predisposizione al saccheggio.
Cosa fare
Controllare le scorte delle famiglie. I favi laterali se privi di miele devono essere rimossi dall'alveare. Se sono in buono stato riporli in magazzino segnando con un pennarello il n. dell'alveare da cui sono stati prelevati. Se presentano tracce di miele provvedere a disopercolarlo e lasciare che le api lo rimuovono portandolo nelle corone più centrali ("favo posto ad asciugare"); tale operazione è da effettuare alla sera per evitare saccheggi. Per integrare le scorte e sostenere le covate per la popolazione invernale è opportuno nutrire con sciroppo. Evitare l'aggiunta di miele allo sciroppo che porterebbe eccitazione nell'apiario ed indurre ai saccheggi. Se questi si sono già verificati nell'ultimo periodo evitare nutrizioni liquide e sostenere gli alveari più in difficoltà esclusivamente con candito.
31/08 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di AGOSTO 2020

Rilevazioni di Marco Moretti (Chiuro - loc. Fracia)

01 agosto Kg 28,10 -0,10 Apibioxal
04 agosto Kg 27,90 -0,20
06 agosto Kg 27,70 -0,20
09 agosto Kg 27,40 -0,30
11 agosto Kg 27,30 -0,10
15 agosto Kg 27,10 -0,20
16 agosto Kg 28,10 +1,00 candito
18 agosto Kg 28,10 +0,00
20 agosto Kg 28,00 -0,10
23 agosto Kg 27,70 -0,30
25 agosto Kg 27,40 -0,30
29 agosto Kg 27,00 -0,40
31 agosto Kg 28,50 +1,50 candito
02 settembre Kg 28,30 -0,20
27/08 ASSEMBLEA SOCI APAS 2020

Buongiorno, si comunica che SABATO 19 SETTEMBRE si terrà l'ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI APAS. L'assemblea si terrà in seconda convocazione alle ore 9.30 presso la sede del Sondrio Rugby in Piazzale Fojanini. Speriamo in una vostra numerosa partecipazione, anche perchè si rinnoverà lo statuto societario. Ricordatevi la mascherina. Grazie
 
nereal.com . 05|20