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 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


17/05 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di MAGGIO 2018

Rilevazioni di Marco Moretti

02 maggio Kg 46,90 +0,00
03 maggio Kg 47,10 +0,20
04 maggio Kg 47,10 +0,00
05 maggio Kg 47,30 +0,20
06 maggio Kg 48,30 +1,00
07 maggio Kg 57,00 +8,70 + 1 melario, parziale giornaliero +2,00 Kg
08 maggio Kg 58,70 +1,70
09 maggio Kg 60,50 +1,80
10 maggio Kg 62,90 +2,40
11 maggio Kg 64,00 +1,10
12 maggio Kg 69,10 +5,10
13 maggio Kg 71,00 +1,90
14 maggio Kg 52,60 -18,40 - 1 melario
15 maggio Kg 56,30 +3,70
16 maggio Kg 59,20 +2,90
17 maggio Kg 61,70 +2,50
18 maggio Kg 63,50 +1,80
19 maggio Kg 64,00 +0,50
17/05 Un nuovo pericolo alle porte !?!

Il 13 maggio nel porto di Genova è stato trovato un esemplare di calabrone asiatico (Vespa orientalis). E' da sperare che non abbia nidificato altrimenti in Liguria si troverebbero contemporaneamente due tipi di calabroni specializzati nella caccia alla api. In Sicilia la Vespa orientalis è un problema molto serio che porta anche alla distruzione degli alveari.
Nel nostro canale youtube potete vedere un filmato dedicato a questo calabrone
Notizie più approfondite nel sito www.stopvelutina.it

pagina
https://www.stopvelutina.it/non-solo-velutina-il-calabrone-orientale-a-genova/
10/05 ACACIA (Robinia pseudo acacia)

Sembra una maledizione: ogni anno le condizioni meteo durante la fioritura della Robinia pseudo acacia sono avverse. A volte di più, altre meno ma ci si vede sfilare via questa importante fioritura più con rimpianti che con soddisfazione. Per quest'anno è ancora presto per una valutazione perché le piante sono ancora in fiore però qualche osservazione si può fare per la zona di Sondrio, tenendo conto che basta spostarsi di poco per avere condizioni molto differenti.
Si è notato un certo ritardo da parte di un numero non trascurabile di famiglie ad "agganciare" il proprio interesse per questa fioritura. Un ritardo maggiore del normale, ovvero di quello dovuto alla "montata del nettare" (fenomeno che è sempre un po' differito dall'inizio fioritura). Le piogge intense e, in molte zone la grandine, non hanno chiuso la fioritura ma, in diversi casi, hanno "invecchiato" precocemente i grappoli fiorali. Purtroppo le previsioni meteo annunciano ancora instabilità. Fortunatamente l'eccellente mese di aprile ha permesso di preparare e rendere particolarmente efficienti e produttive la maggior parte delle famiglie. Le api di questi alveari fanno miracoli per sfruttare le schiarite e raccogliere il pregiato nettare di ACACIA. Sicuramente la produzione 2018 sarà superiore a quella del 2017 che era ridotta a poco o nulla. Probabilmente però i raccolti veramente soddisfacenti saranno probabilmente realizzati nelle zone dove la fioritura parte con ritardo e quando cioè il campo di alta pressione avrà ripreso pienamente possesso della penisola italiana.
05/05 Nota tecnica

Il mese di aprile appena trascorso si è caratterizzato da valori termici sopra la media. Tale situazione climatica ha accelerato lo sviluppo della vegetazione che ha così potuto recuperare il ritardo dovuto al prolungarsi dell'inverno nel mese di marzo. La fioritura della Robinia pseudo acacia si è così presentata puntuale, a Sondrio, con il Primo di Maggio… è con il conseguente periodo di instabilità meteorologica.
Le condizioni favorevoli di aprile hanno permesso anche agli alveari di recuperare un certo ritardo delle famiglie. Queste infatti sono uscite dall'inverno ridotte nella popolazione e con covate che si sono mantenute piuttosto contenute per un tempo prolungato. In aprile c'è stato dunque il tempo del recupero grazie all'esplosione delle fioriture primaverili in concomitanza di un tempo favorevole e stabile. Assaggiando il miele nei favi e nelle costruzioni avventizie le api hanno si sono concentrate nella raccolta sul ciliegio e sul tarassaco. Le famiglie più forti sono addiritture riuscite ad andare a melario e in qualche caso anche a riempirlo. I tredici giorni d'oro sono stati dal 14 al 26 di aprile, come rilevato da Marco Moretti e confermato dalle bilance delle altre stazioni di rilevamento. In questo periodo anche le covate si sono espanse e rese compatte in ogni alveare in cui è presente una regina sufficientemente efficiente. Dopo il 26 aprile si è registrata una flessione: il tarassaco è ormai sfiorito e quella del ciliegio è ormai risalita lungo le pendici della Valle troppo in alto per costituire una fonte importante per gli alveari posti ai piedi dei rilievi. Le famiglie si trovano quindi a dover riorganizzare il loro lavoro e le fonti di approvvigionamento. Non abbiamo dati certi ed è solo una sensazione ma dal 26 al 30 aprile c'è anche un calo nelle popolazioni di api. Alveari con covate eccellenti, visitate a distanza di 4 o 5 giorni, dovrebbero mostrare incrementi sensibili e positivi della popolazione eppure in diversi apiari si nota una situazione stazionaria o di decremento. Pochi però i segni di un eventuale avvelenamento da fitofarmaci, anche se sono in corso approfondimenti grazie alla dott.ssa Silvia Fiorina dell'ATS della Montagna. La fioritura dell'Acacia (Robinia pseudo acacia) giunge nel territorio di Sondrio il Primo maggio, come da tradizione in concomitanza con un periodo di instabilità meteorologica. Fortunatamente però le temperature non si sono abbassate pericolosamente e nel volgere di pochi giorni si avverte anche la montata del nettare (fenomeno quasi assente lo scorso anno). Ora non resta che confidare in giornate di bel tempo e affrontare la sfida di operare con attenzione e tempestività per evitare le sciamature ed impedire alle api di disperdere così le proprie forze.
03/05 FURTI ALVEARI

Purtroppo dobbiamo informarvi che ci sono stati segnalati diversi furti di arnie nella zona di Ponte (zona Armisa) e Tresivio. Questi fatti spiacevoli ci arrecano molto dispiacere poiché chi commette questi furti è sicuramente un apicoltore (altre persone non si avvicinerebbero alle arnie) e dovrebbe sapere la fatica e la passione che ci si mette in questa attività. Per questo motivo è ancora più opprimente il fatto che, consapevole di questo, sottragga alveari ad apicoltori come lui/lei. Chiediamo a tutti gli apicoltori di tenere sotto controllo i propri alveari e segnalare movimenti sospetti. Purtroppo in mancanza di cogliere il/i colpevole/i sul fatto è l'unica cosa che possiamo fare, aiutarci l'un l'altro a controllare i nostri alveari. Vi informiamo inoltre che per il momento i furti accertati saranno denunciati alle autorità, sperando però che non se ne verifichino altri.
30/04 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di APRILE 2018

Rilevazioni di Marco Moretti

01 aprile Kg 26,00 -0,20
04 aprile Kg 27,50 +1,50 candito proteico
08 aprile Kg 27,80 +0,30
11 aprile Kg 28,00 +0,20
14 aprile Kg 28,40 +0,40
16 aprile Kg 29,60 +0,40 + 1 foglio cereo
17 aprile Kg 30,70 +1,10
18 aprile Kg 32,00 +1,30
19 aprile Kg 33,20 +1,20 + 1 foglio cereo
20 aprile Kg 34,20 +1,00
21 aprile Kg 41,80 +7,60 + 1 melario
22 aprile Kg 43,30 +1,50
23 aprile Kg 44,10 +0,80
24 aprile Kg 45,10 +1,00
25 aprile Kg 46,00 +0,90
26 aprile Kg 46,60 +0,60
27 aprile Kg 46,60 +0,00
28 aprile Kg 46,90 +0,30
30 aprile Kg 46,90 +0,00
27/04 CHIUSURA UFFICI

Si avvisa che domani 28 Aprile gli uffici dell'APAS e della Cooperativa rimarranno chiusi poiché siamo impegnati in apiario con l'ultima uscita del corso base. Gli uffici riapriranno mercoledì pomeriggio. Buone week end!
26/04 NOMADISMO

Buongiorno a tutti. Venerdì si è tenuta la commissione nomadismo in cui si sono approvate le domande di nomadismo. Inoltre si sono decisi i metodi da seguire per gli spostamenti. Si è ritenuto NON più necessario il bisogno del certificato veterinario per gli spostamenti all'interno della Provincia di Sondrio e della Valcamonica. Resta invece obbligatorio il certificato per la compra-vendita di alveari e per gli spostamenti fuori dalla Provincia di Sondrio. Bisogna comunque segnalare lo spostamento degli alveari (tramite allegato C) all'ente a cui avete dato la delega per il caricamento dei vostri dati in anagrafe apistica.
Mano a mano che ci arrivano le approvazioni delle domande di nomadismo provvederemo noi (se avete delegato noi) ad inviarvi i cartelli del nomadismo.. cercheremo di inviarveli nel più breve tempo possibile. Grazie a tutti per la collaborazione! Buona giornata.
19/04 Nota tecnica

La stagione sembra finalmente partita con una accelerazione che sta spiazzando un po' tutti. E' una fase in cui si deve dare continuamente spazio alle api per evitare che il sovraffollamento e il conseguente aumento della temperatura del nido inneschi precocemente l'istinto alla sciamatura. Vengono già segnalati (e fotografati) i primi casi. Le piogge passate hanno reso umido e produttivo il terreno mentre il caldo e il sole di queste giornate ne aumentano la portata e la velocità con cui le piante giungono in fase di fioritura. Il ciliegio, ad esempio, nel fondovalle non da quasi più nettare mentre sulle coste è in pieno rigoglio fino ad 800 m di quota. I nuclei, che fino a poco tempo fa si attestavano ad 2-3 favi di covata, hanno risposto con prontezza e si stanno trasformando rapidamente in famiglie. Le covate sono ora molto più compatte ed hanno perso quel brutto aspetto a "mosaico" determinato dalla variabilità meteorologica e improvvisi abbassamenti termici.
Le nostre stazioni di rilevamento ci confermano che questa fase di alta pressione sta favorendo in modo significativo la crescita ponderale delle famiglie.
08/04 Stato sanitario

Stiamo raccogliendo dati sulla mortalità invernale degli alveari e sulle patologie rilevate ed ad oggi abbiamo dati molto parziali.
La sensazione comunque è che le mortalità siano state nell'ambito delle perdite fisiologiche e determinate dalle cause considerate ormai classiche ovvero Varroa e/o fame. Degna di nota invece la ricomparsa del Nosema apis che pensavamo ormai definitivamente soppiantato dal Nosema cerana. Il N. apis è comparso soprattutto nelle zone del versante Orobico, dove le api hanno avuto poche occasioni durante l'inverno di effettuare voli di purificazioni.
Più sporadicamente si riscontrano fenomeni legati alle virosi in particolare covata a sacco e mal nero.
Personalmente ho riscontrato la presenza in alcuni alveari di covata calcificata. Questa patologia è determinata da un fungo, Ascosphaera apis. La diffusione e crescita di questo micete è molto legata alle situazioni ambientali: temperature non troppo elevate, presenza di alti tassi di umidità e … scarsa ventilazione all'interno dell'alveare. Come purtroppo mi è successo avendo ancora posizionati i cassettini antivarroa e porticine invernali ancora molto strette per evitare saccheggi.
:-));
06/04 Trattamenti frutteti

Grazie alla collaborazione avviata con le cooperative frutticole, siamo stati resi partecipi di un comunicato rivolto ai loro soci. Entro lunedì consigliano di:"effettuare trattamento nei frutteti con SYLLIT, NIMROD oppure CIDELY (Funghicidi) Nelle zone dove si osservano già i mazzetti divaricati aggiungere l'aficida TEPPEKI. In quelle tardive rimandare al trattamento successivo. Prima di effettuare il trattamento verificare la presenza di fiori nel tappeto erboso ed effettuare eventualmente lo sfalcio, in quanto gli insetticidi sono dannosi ai pronubi (api ecc..)".

Si invitano pertanto tutti i soci a vigilare e, nell'eventualità in cui venga rilevata una mortalità anomala di api, a segnalare tempestivamente il fatto ai numeri di telefono dell'APAS o di Giampaolo Palmieri 347 07 02 704, nonché al Servizio Veterinario dell'ATS della Montagna (dott. Fabio Orsi).
04/04 Monitoraggio Vespa velutina

Con l'incontro di venerdì 30 marzo con l'esperto Fabrizio Zagni è iniziata ufficialmente l'attività di monitoraggio per l'individuazione precoce dell'eventuale presenza della Vespa velutina.
Per fornire rapide informazioni specifiche senza intasare altre aree di comunicazione è stato realizzato un apposito gruppo WhatsApp ("MONITORAGGIO VELUTINA") solo per tecnici e rilevatori ma aperto a chiunque voglia iscriversi.
Nella sezione Fotografie e quindi "Recupero sciami e risanamento territorio, distruzione nidi di vespe e di calabroni" chi è interessato trova le immagini e le notazioni diffuse tramite il gruppo WhatsApp
29/03 Indagine sulla mortalità degli alveari

Come ogni anno proponiamo ai nostri associati di compilare un questionario per raccogliere dati sulla mortalità degli alveari e sulle possibili cause. Il questionario è scaricabile da questo sito nella sezione I Progetti e quindi "Informazione" la compilazione è molto semplice e veloce e può essere trasmessa anche in forma anonima. Sarebbe opportuno provvedere alla compilazione dopo aver effettuato la prima visita annuale al fine di disporre in modo completo delle informazioni relative alla situazione degli alveari. Il monitoraggio della situazione ci fornisce gli strumenti per meglio operare nell'assistenza tecnica e adeguare e calibrare le indicazioni a quanto rilevato.
28/03 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di MARZO 2018

Rilevazioni di Marco Moretti

03 marzo Kg 27,50 -0,20
09 marzo Kg 27,10 -0,40
15 marzo Kg 27,00 -0,10
19 marzo Kg 26,80 -0,20
24 marzo Kg 26,50 -0,30
27 marzo Kg 26,20 -0,30
27/03 Nota Tecnica

Interventi negli alveari
Siamo ormai alla fine di marzo e, alla prima importante fioritura, quella della Robinia pseudo ACACIA, mancano all'incirca due cicli e o due cicli e mezzo di covata. Abbiamo quindi veramente poco tempo per preparare gli alveari. Vediamo insieme come è opportuno intervenire.
Calore
E' un fattore sempre importante per gli alveari, ma è soprattutto in primavera che risulta essere un vero e proprio elemento chiave. Tenere le famiglie strette su pochi favi, racchiudendo fra due diaframmi solo quelli brulicanti di api, fa sì che la regina trovi sempre e solo punti caldi per deporre venendo in questo modo maggiormente incentivata e stimolata a svolgere il suo compito.
I favi
I favi non coperti dalle api vengono spostati oltre il diaframma. Ovviamente si bada che le porticine siano strette e i favi non siano raggiungibili direttamente dall'esterno, mettendo in atto tutti quegli accorgimenti volti a limitare il rischio di saccheggi. Questi favi vengono disopercolati: una pratica che favorisce una maggior alimentazione della regina e conseguentemente una maggior deposizione. Nel contempo, con questa azione, si elimina miele vecchio dal nido, evitando possibili contaminazioni con quello delle raccolte primaverili, quando le api, che dovranno far posto alla covata, porteranno quasi tutte le scorte nel melario. I favi vecchi, una volta "asciugati" dalle api, ovvero privati del miele, potranno anche essere eliminati se vecchi o mal costruiti.
Alimentazione
L'alimentazione in primavera è un fattore di primaria importanza per lo sviluppo degli alveari. Conviene abbandonare il candito e iniziare con lo sciroppo soprattutto con i nuclei e le famiglie più deboli e/o con quelle con scarse scorte. Con le famiglie più forti è invece opportuno limitarsi nelle nutrizioni stimolanti, onde evitare di arrivare con alveari ipertrofici alla fioritura dell'acacia. Ciò comporterebbe un elevato rischio di sciamatura o comunque ci costringerebbe ad attuare manovre d'emergenza per tenere a freno questo istinto.
Come è stato messo ben in rilievo dalle relazioni presentate da Cristina Palmieri e Fabio Pini nel "Convegno i Pascoli delle Api" e dagli studi di Daniele Besomi l'alta, anzi altissima densità di alveari presenti in alcune aree della nostra provincia (e del Ticino), crea molte problematiche tra cui quella della carenza di approvvigionamento di polline nel periodo primaverile, proprio quando questo è di vitale importanza per lo sviluppo delle covate e quindi delle famiglie. Purtroppo, per quanto l'offerta del mercato sia estremamente ricca nel campo dei surrogati proteici, non abbiamo ancora riscontrato prodotti che siano effettivamente equiparabili al polline. Comunque meglio che niente …
26/03 Attenzione trattamenti nei frutteti

Grazie alla collaborazione avviata con le cooperative frutticole, siamo stati resi partecipi di un comunicato rivolto ai loro soci "effettuare entro mercoledì 28 marzo un trattamento nei frutteti con POLTIGLIA 20WG 200 g/hl oppure IDROX 20 150 170 g/hl a questi aggiungere insetticida TREBON UP 30-40 cc/hl oppure SPADA 50 WG 100 g/hl per le psille. Non trattare troppo presto al mattino se fa ancora freddo".
La vegetazione erbacea sottostante i meli non presenta ancora fioriture fortemente attrattive poiché, per ora, solo sporadicamente si possono rintracciare piante di Tarassaco in fiore. Abbiamo comunque invitato i tecnici delle cooperative a segnalare ai frutticoltori l'obbligo dello sfalcio prima di effettuare un trattamento, al fine di non inquinare le eventuali fioriture sottostanti. La Regione Lombardia, raccogliendo una nostra istanza, ha notevolmente inasprito le sanzioni per i frutticoltori inadempienti.
Si invitano comunque tutti i soci a vigilare e, nell'eventualità in cui venga rilevata una mortalità anomala di api, a segnalare tempestivamente il fatto ai numeri di telefono dell'APAS o di Giampaolo Palmieri 347 07 02 704, nonché al Servizio Veterinario dell'ATS della Montagna (dott. Fabio Orsi).
25/03 Nota Tecnica

Situazione
Negli ultimi anni ci siamo abituati ad inverni miti e a primavere precoci. L'inverno 2017-18 ha segnato invece un momento di discontinuità piuttosto marcato e ora la primavera sembra tardare a venire. Le temperature ancora relativamente basse hanno dato poche occasioni di visitare in modo approfondito gli alveari per cui stiamo iniziando solo ora a raccogliere i dati sulla mortalità invernale.
Fioriture in atto
In genere la vegetazione è solo parzialmente ritardata dalle temperature, il fattore principale che guida le fasi fenologiche delle piante è legato al fotoperiodo e quindi anche se le temperature e le condizioni metereologiche non sono state ottimali stanno iniziando le fioriture tipiche della primavera. In questo momento, intorno a Sondrio, sono in fioritura o stanno iniziano a fiorire diverse piante: i "gattici" del Salix caprea sono ora la notevole fonte di polline che sostituisce i Noccioli sfioriti da tempo, stanno iniziando a fiorire anche gli albicocchi e alcuni altri fruttiferi sono ormai in procinto. Nei prati troviamo il Lamiun purureo, Veronica persica, Muscaria armeniacum e, in alcuni luoghi i primi fiori di Tarassacum officinalis
Gli alveari
La sensazione è che le mortalità sono state piuttosto contenute. Dai dati per ora disponibili le perdite sembrano quelle considerate fisiologiche ovvero sotto il 15%, però a breve potremo essere più precisi in merito. Dalla visita dei nostri alveari e di quelli di alcuni apicoltori possiamo dire le famiglie escono però piuttosto provate e con consistenze ridotte. In particolare i nuclei che sono stati invernati con una popolazione contenuta o scarsa sono quelli che si presentano ora più in difficoltà. Lo sforzo compiuto per mantenere le temperature vitali è ricaduto su un numero minore di api, un lavoro che le ha usurate e che ha ridotto ancor più la loro popolazione. I ritorni di freddo quando l'allevamento delle covate era già in atto ha segnato inoltre un consumo molto più elevato delle scorte rispetto agli ultimi anni. Un consumo non molto compensato dalla raccolta poiché le condizioni climatiche stanno, di fatto, limitando il lavoro delle api all'esterno degli alveari. Alcuni apiari hanno raccolto a fine stagione un consistente quantità della così detta "manna" o Miele-cemento, scorte difficilmente utilizzabili dalle api.
23/03 Manifestazione per giovani apicoltori

Il Comune di Sondrio organizza per sabato 5 maggio una manifestazione per promuovere le aziende agricole gestite da giovani imprenditori (età max 40 anni). Ha riservato 5 postazioni per la vendita del prodotto a nostri associati. Vi invitiamo gli interessati a comunicare il proprio nominativo entro mercoledì 28 marzo per poter riportare il nome delle aziende partecipanti nel materiale promozionale. Il costo dell'adesione è di Euro 15,00
22/03 Pubblicato il BURL con l'elenco dei beneficiari dei contributi OCM Miele 2017-18

Pubblichiamo nella sezione "I Progetti" e quindi "Normativa: Applicazione del Reg CE aiuti al Settore Apistico" il BURL - Bollettino Ufficiale Regione Lombardia - Serie Ordinaria n. 12 del 21-03-2018. A pag 2 si può visionare il Decreto Dirigente Struttura 15-03-2018- n. 3640 con l'elenco delle domande presentate dai produttori apistici e relativo finanziamento
 
nereal.com . 05|18