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Monitoraggio Beenet 2020-2023

APAS, in collaborazione con APICOLTORI LOMBARDI (AAL), associazione regionale di cui fa parte, e con altre associazioni apistiche dislocate su tutto il territorio nazionale, partecipa al progetto Beenet 2020-2023, con due postazioni di monitoraggio messe a disposizione da nostri associati, una nel comune di Bianzone e una in quello di Piuro.

Il progetto diretto e organizzato dal CREA di Bologna, ha come scopo principale quello di monitorare e valutare il tasso di inquinamento dell'ambiente, agricolo e non, utilizzando gli alveari come indicatori biologici del nostro territorio.

Gli apiari sono stati scelti in base alla loro collocazione (vicino per esempio ad aree agricole) e in base alla loro facile accessibilità.

Il tecnico apistico di APAS deve recarsi nelle postazioni 4 volte all'anno, nel mese di marzo, giugno, settembre e novembre ed effettuare una scrupolosa visita alle 5 famiglie oggetto del monitoraggio, scelte a caso all'interno dell'apiario. Viene fatta una valutazione dell'attività di volo, dello sviluppo della covata, del quantitativo di api e di scorte presenti, attendendosi ad uno specifico protocollo messo a punto dal CREA, protocollo univoco per tutte le postazioni italiane, dalla Lombardia fino alla Sicilia.

Durante ogni visita viene effettuato un prelievo di api bottinatrici, mentre viene fatto un prelievo di "pane d'api" nei soli mesi di marzo e giugno. Inoltre si annotano tutti gli interventi agli alveari come trattamenti, nutrizione, cambio regina ecc... 

Successivamente i campioni di api e di pane d'api conservati in catena del freddo, vengono spediti ai laboratori per effettuare specifiche analisi per la ricerca di fitofarmaci (come neonicotinoidi, diserbanti ecc..) e patogeni dell'alveare (Nosema, Virus della paralisi cronica e altri Virus associati alla varroa).

I risultati che si otterranno da questo tipo di monitoraggio saranno importantissimi per avere un quadro attendibile dello stato di salute dei nostri alveari, dell'ambiente che li ospita, e che, guarda caso, è lo stesso che ospita anche noi.

Ringraziamo gli apicoltori, i tecnici apistici e i ricercatori per l'impegno e il lavoro che ci stanno mettendo.

Monitoraggio pollini in collaborazione con ERSAF

Nel 2021 è partito un secondo progetto di monitoraggio sul polline, frutto della collaborazione tra le Associazioni apistiche della Lombardia ed ERSAF. Lo studio è volto ad individuare la possibile presenza di fitofarmaci utilizzati in agricoltura che risultano dannosi per le api e gli insetti impollinatori.

APAS partecipa monitorando una postazione sita nel comune di Chiuro, messa a disposizione da un volenteroso associato. Il protocollo prevede un prelievo settimanale di un campione di polline raccolto tramite apposite trappole nel periodo compreso maggio e settembre. Questo campione verrà successivamente analizzato per definirne l'origine botanica,  e rintracciare l'eventuale presenza pesticidi, agrofarmaci, funghicidi e Glyfosate.

Il progetto dovrebbe durare 3 anni.

Monitoraggio pollini in collaborazione con ATS Brianza

Sempre nel 2021, dopo vari rinvii causati della pandemia, è partito anche il monitoraggio dei pollini in collaborazione con ATS della Brianza.

APAS partecipa anche a questa valutazione con una postazione apistica nel comune di Primaluna in Valsassina, grazie alla disponibilità di un nostro giovanissimo associato.

Le analisi sono volte alla ricerca di alcaloidi e agrofarmaci.

Il progetto avrà la durata di due anni.

Si ringraziano i veterinari di ATS Brianza, gli apicoltori e i tecnici apistici.